1. Perché il dubbio cartesiano è un metodo e non una conclusione scettica?
Mostra la risposta commentata
Il dubbio serve a selezionare credenze capaci di resistere a obiezioni sempre più radicali. Non afferma definitivamente che nulla esista o che ogni conoscenza sia impossibile. La sua funzione è provvisoria e fondativa: l'atto stesso di dubitare permette di individuare la certezza del pensare e dell'esistere. Rimane discutibile se i passaggi successivi riescano davvero a ricostruire il sapere.