Come usare il manuale
Il manuale è organizzato come un percorso progressivo: ogni capitolo presuppone le strutture più semplici introdotte prima. I livelli A1, A2, B1 e B2 sono indicativi della difficoltà grammaticale e non equivalgono, da soli, a una certificazione complessiva del livello linguistico.
Ogni capitolo contiene una spiegazione generale, l’analisi di tutti i sottoargomenti dell’indice, esempi bilingui, errori da evitare e una pagina di pratica. L’obiettivo non è memorizzare formule isolate, ma collegare forma, significato e contesto.
Metodo consigliato: leggi la teoria, pronuncia gli esempi, modifica soggetto e tempo, costruisci esempi personali e infine svolgi la pratica senza tornare subito alla spiegazione. Quando due strutture sono in contrasto, studiale insieme.
Il manuale usa inglese standard contemporaneo e segnala le principali differenze britannico/americano quando sono davvero utili. Le eccezioni lessicali vanno imparate come collocazioni complete.
Principio guida
Non chiederti soltanto «qual è la regola?». Chiediti: quale forma uso, quale significato comunica e in quale contesto è naturale?
PARTE I — LE BASI DELLA LINGUA
4 capitoli
1. La struttura della frase inglese
Livello indicativo: A1
L’inglese ha un ordine delle parole più rigido dell’italiano. La frase neutra segue normalmente SOGGETTO + VERBO + COMPLEMENTI; il soggetto è quasi sempre espresso. Negazioni e domande si costruiscono attorno a un ausiliare, perciò l’ordine sintattico è parte della grammatica e non un semplice fatto di stile.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «La struttura della frase inglese», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Soggetto + verbo + complemento
L’ordine neutro è soggetto + verbo + oggetto/complementi. Gli avverbi e i complementi hanno posizioni preferenziali; spostare gli elementi come in italiano può produrre una frase innaturale o cambiare il focus.
L’ordine delle parole nella frase
Frasi affermative
La frase affermativa neutra segue normalmente soggetto + verbo + oggetto/complementi: She reads the newspaper every morning. L’inglese tollera meno omissioni del soggetto rispetto all’italiano; anche con verbi impersonali compare spesso it.
Frasi negative
Con verbi lessicali al Present/Past Simple la negazione richiede do/does/did + not. Con be o modali si aggiunge not direttamente: is not, cannot, should not.
Frasi interrogative
La domanda standard richiede inversione tra ausiliare e soggetto. Quando manca un ausiliare nei tempi semplici, l’inglese introduce do/does/did.
Risposte brevi
Le risposte brevi ripetono l’ausiliare della domanda: Do you work? — Yes, I do. Is she ready? — No, she isn’t. Non si ripete normalmente il verbo lessicale.
Differenze fondamentali tra italiano e inglese
L’italiano può omettere il soggetto e spostare più liberamente gli elementi; l’inglese usa un ordine più stabile e ricorre agli ausiliari per domande e negazioni. Per questo *Works John here?* e *I not understand* non sono strutture standard: servono Does John work here? e I do not understand.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| I study English every day. | Studio inglese ogni giorno. |
| She doesn’t like coffee. | Non le piace il caffè. |
| Do they live in Rome? | Vivono a Roma? |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — La struttura della frase inglese
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
2. I pronomi personali
Livello indicativo: A1
I pronomi personali distinguono chiaramente forma soggetto e forma complemento. Questa distinzione regola la posizione nella frase: I/he/she/we/they possono essere soggetto; me/him/her/us/them sono tipicamente complementi. It svolge anche funzioni impersonali; singular they è oggi comune quando il genere è ignoto o irrilevante.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «I pronomi personali», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Pronomi personali soggetto
I, you, he, she, it, we, they occupano la posizione di soggetto. A differenza dell’italiano, il soggetto è normalmente espresso anche quando la desinenza verbale renderebbe chiara la persona.
I, You, He, She, It, We, They
Sono le forme soggetto. I è sempre maiuscolo; you vale sia per il singolare sia per il plurale; he/she si riferiscono normalmente a persone, it a cose e animali quando il sesso non è rilevante; we include il parlante, they indica un plurale o anche un singolare di genere non specificato.
Pronomi personali complemento
Me, you, him, her, it, us, them seguono verbi e preposizioni: She called me; with him. Non vanno usati come soggetto nello standard.
Me, You, Him, Her, It, Us, Them
Sono le forme complemento e si usano dopo un verbo o una preposizione: She called me; I spoke to them. Non sostituiscono normalmente il soggetto nello standard: He and I went out, non *Him and me went out*.
Uso di it
It sostituisce cose, animali quando il sesso non è rilevante, e funge da soggetto impersonale con tempo atmosferico, ora, distanza e costruzioni anticipatorie: It is raining; It is late.
Uso di they con valore generico
They può riferirsi a più persone/cose e anche a un antecedente singolare quando il genere è ignoto, irrilevante o non binario: Someone left their phone; I hope they come back.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — I pronomi personali
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
3. Il verbo To Be
Livello indicativo: A1
To be è irregolare e autonomo: al presente non usa do/does per negazioni e domande. Serve per identità, stato, qualità, età, provenienza, professione e molte espressioni idiomatiche.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Il verbo To Be», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Present Simple di to be
Le forme sono am, is, are. To be è autonomo: I am, he/she/it is, you/we/they are. Non usa do/does per negazioni e domande.
Forma affermativa
Affermativa: I am; you/we/they are; he/she/it is. Il verbo be porta direttamente persona e numero: She is ready; They are at home.
Forma negativa
Aggiungi not direttamente a be: I am not, he isn’t/is not, we aren’t/are not. Non si usa do/does con be.
Forma interrogativa
Inverti be e soggetto: Am I late? Is she ready? Are they at home? Non si usa do/does.
Forme contratte
Le contrazioni sono comuni nel parlato e nello scritto informale: I’m, you’re, he’s, isn’t, aren’t. Le forme piene servono per enfasi e registri più formali.
Short answers
Le risposte brevi ripetono l’ausiliare della domanda: Do you work? — Yes, I do. Is she ready? — No, she isn’t. Non si ripete normalmente il verbo lessicale.
Età, nazionalità, professione e stato personale
Età, nazionalità, professione e stato si esprimono spesso con be: I am 21; She is Italian; He is a doctor; We are tired. Per l’età non si usa have.
Espressioni comuni con to be
Molte espressioni che in italiano usano «avere» richiedono be: be hungry, thirsty, cold, hot, afraid, right, wrong, in a hurry. Si dice quindi I am hungry e She is twenty, non *I have hunger* o *She has twenty years*.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| I am tired. | Sono stanco. |
| She isn’t at home. | Non è a casa. |
| Are you ready? | Sei pronto? |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Il verbo To Be
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
4. There is e There are
Livello indicativo: A1
There is/there are introducono l’esistenza o la presenza di qualcosa. Il there iniziale non è un avverbio di luogo: la posizione, se necessaria, viene espressa dopo. It is descrive invece qualcosa già identificato.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «There is e There are», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
There is
There is introduce l’esistenza o presenza. There is si usa tipicamente con singolare/non numerabile; there are con plurale. Esempio: There is a problem / There are two problems.
There are
There are introduce l’esistenza o presenza. There is si usa tipicamente con singolare/non numerabile; there are con plurale. Esempio: There is a problem / There are two problems.
Forma negativa
Negativa: there isn’t / there is not con singolare e non numerabile; there aren’t / there are not con plurale. Con quantità zero è comune anche There is no... / There are no....
Forma interrogativa
Inverti be e there: Is there a problem? Are there any questions? Al passato: Was there...? Were there...?
Short answers
Le risposte brevi ripetono l’ausiliare della domanda: Do you work? — Yes, I do. Is she ready? — No, she isn’t. Non si ripete normalmente il verbo lessicale.
There was / There were
There was/there were sono le forme passate di there is/are. There was si usa con singolare/non numerabile, there were con plurale.
Differenza tra there is e it is
There is introduce qualcosa come esistente: There is a café near here. It is identifica o descrive un referente noto: It is very small.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| There is a problem. | C’è un problema. |
| There are two chairs. | Ci sono due sedie. |
| It is a nice room. | È una bella stanza. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — There is e There are
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
PARTE II — NOMI, ARTICOLI E AGGETTIVI
5 capitoli
5. Gli articoli
Livello indicativo: A1-A2
Gli articoli inglesi segnalano se un referente è nuovo, specifico, generico o già identificabile. A/an si usa con numerabili singolari non specifici; the con referenti specifici o identificabili; zero article in numerosi usi generali e con molti nomi propri.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Gli articoli», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Articolo indeterminativo a / an
A/an si usa con nomi numerabili singolari non specifici. La scelta dipende dal suono: a university ma an hour. Non si usa con plurali o non numerabili generali.
Articolo determinativo the
The segnala un referente identificabile: già menzionato, unico nel contesto, specificato o noto a entrambi gli interlocutori. Può precedere singolari, plurali e non numerabili.
Assenza dell’articolo
Zero article è comune con plurali e non numerabili in senso generale, lingue, materie, pasti e molti nomi propri: Books are useful; Water is essential; I speak English.
Quando usare a/an
Quando usare the
Quando non usare l’articolo
Articolo con professioni, nazionalità, lingue, pasti, mezzi di trasporto e luoghi
Professione al singolare: She is a doctor. Nazionalità come aggettivo e lingue normalmente senza articolo: He is Italian; I speak English. Pasti in senso generale senza articolo: have breakfast. Mezzo con by senza articolo: by train. Molti luoghi istituzionali possono avere zero article quando conta la funzione: go to school, be in prison.
Articolo con nomi geografici
In generale: continenti, città, singoli Paesi, laghi e singole montagne senza the; fiumi, mari, oceani, deserti, catene montuose, gruppi di isole e molti nomi plurali di Stati con the.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| I saw a dog. The dog was friendly. | Ho visto un cane. Il cane era amichevole. |
| Water is essential. | L’acqua è essenziale. |
| The Nile is in Africa. | Il Nilo è in Africa. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Gli articoli
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
6. I sostantivi
Livello indicativo: A1
I sostantivi inglesi hanno un plurale spesso regolare ma con importanti regole ortografiche e forme irregolari. L’aggettivo non concorda con il nome, mentre articoli e quantificatori dipendono dalla numerabilità.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «I sostantivi», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Sostantivi singolari e plurali
Un numerabile singolare richiede normalmente un determinante: a book, my book, this book. Il plurale indica più unità e può essere usato senza articolo in senso generale: Books are useful.
Formazione regolare del plurale
La regola produttiva è nome + -s: book → books. L’ortografia cambia in alcuni finali (-es, -ies) e la pronuncia di -s dipende dal suono precedente: /s/, /z/ o /ɪz/.
Plurali in -s / -es
Il plurale regolare aggiunge -s; dopo s, sh, ch, x, z si aggiunge normalmente -es. La pronuncia varia tra /s/, /z/ e /ɪz/ in base al suono finale.
Parole terminanti in -y
Con consonante + y: city → cities. Con vocale + y: boy → boys. La regola dipende quindi dalla lettera precedente.
Parole terminanti in -f / -fe
Alcuni nomi in -f/-fe formano -ves, come knife → knives; altri sono regolari, come roof → roofs. Le forme frequenti vanno memorizzate.
Plurali irregolari
Forme comuni: man/men, woman/women, child/children, foot/feet, tooth/teeth, mouse/mice. Non seguono la regola produttiva in -s.
Sostantivi invariabili
Alcuni nomi hanno la stessa forma al singolare e al plurale, per esempio sheep e deer. Altri, come information e furniture, sono non numerabili e non formano normalmente un plurale con -s.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — I sostantivi
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
7. Sostantivi numerabili e non numerabili
Livello indicativo: A1-A2
La distinzione countable/uncountable determina l’uso di a/an, some/any, much/many e del plurale. Information, advice, furniture e money, per esempio, sono non numerabili nello standard e richiedono unità di misura per essere contati.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Sostantivi numerabili e non numerabili», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Countable nouns
Un countable noun può essere contato come unità: one book, two books. Al singolare richiede normalmente un determinante.
Uncountable nouns
Uso di a/an
A/an si usa con nomi numerabili singolari non specifici. La scelta dipende dal suono: a university ma an hour. Non si usa con plurali o non numerabili generali.
Uso di some
Some indica quantità non specificata ed è comune nelle affermative e in offerte/richieste con aspettativa positiva: some water; Would you like some coffee?
Uso di any
Any è comune in domande e negative: Do you have any questions? I don’t have any money. Nelle affermative può significare «qualsiasi».
Quantità e contenitori
I non numerabili si quantificano con unità e contenitori: a piece of information, a bottle of water, a cup of coffee, a loaf of bread.
A piece of / a bottle of / a cup of / a loaf of
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Sostantivi numerabili e non numerabili
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
8. Gli aggettivi
Livello indicativo: A1-A2
Gli aggettivi inglesi sono invariabili, precedono normalmente il nome o seguono un verbo copulativo. Quando più aggettivi precedono lo stesso sostantivo, esiste un ordine preferenziale che rende la frase naturale.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Gli aggettivi», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Posizione dell’aggettivo
L’aggettivo attributivo precede il nome: a beautiful house. Non concorda al plurale: two beautiful houses.
Aggettivo attributivo
Aggettivo predicativo
L’aggettivo predicativo segue be e altri verbi copulativi: The house is beautiful; The soup smells good. In questi casi si descrive il soggetto.
Aggettivi invariabili
L’aggettivo inglese non concorda in genere o numero: a young boy, a young girl, two young students. Non si aggiunge -s all’aggettivo davanti a un nome plurale.
Ordine degli aggettivi
Ordine tipico: opinione – dimensione – età – forma – colore – origine – materiale – funzione + nome. Non è una legge matematica, ma una forte preferenza d’uso.
Aggettivi di opinione, dimensione, età, forma, colore, origine e materiale
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Gli aggettivi
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
9. I dimostrativi
Livello indicativo: A1
This/these esprimono vicinanza, that/those distanza. La distinzione è sia di numero sia di prospettiva: può essere fisica, temporale o discorsiva.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «I dimostrativi», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
This
This è singolare e segnala vicinanza. Può precedere un nome o sostituirlo: This book / I prefer this.
That
That è singolare e segnala distanza. Può precedere un nome o sostituirlo: That book / I prefer that.
These
These è plurale e segnala vicinanza. Può precedere un nome o sostituirlo: These book / I prefer these.
Those
Those è plurale e segnala distanza. Può precedere un nome o sostituirlo: Those book / I prefer those.
Differenza tra vicino e lontano
This/these presentano qualcosa come vicino al parlante; that/those come più lontano. La distanza può essere fisica (this chair / that building), temporale (this week / those days) o discorsiva.
Uso come aggettivo
Davanti a un nome: this book, that idea, these shoes, those people. Il dimostrativo occupa la posizione del determinante, quindi normalmente non si combina con a/an.
Uso come pronome
Il dimostrativo può sostituire il nome: This is mine; I prefer those. Il numero resta visibile nella forma: this/that singolare, these/those plurale.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — I dimostrativi
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
PARTE III — POSSESSO E IDENTIFICAZIONE
3 capitoli
10. Aggettivi e pronomi possessivi
Livello indicativo: A1
Gli aggettivi possessivi accompagnano un nome; i pronomi possessivi lo sostituiscono. La scelta dipende dal possessore: his/her/its/their non concordano con la cosa posseduta.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Aggettivi e pronomi possessivi», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
My / Mine
La prima forma accompagna un nome, la seconda lo sostituisce: my book / the book is mine. Non si usa l’articolo davanti all’aggettivo possessivo.
Your / Yours
His / His
His ha la stessa forma come aggettivo e come pronome possessivo: his car / The car is his. A differenza di her/hers, non cambia quando il nome viene omesso.
Her / Hers
Its
Its è il possessivo di it e non contiene apostrofo. It’s significa it is oppure it has.
Our / Ours
Their / Theirs
Differenza tra aggettivo e pronome possessivo
L’aggettivo possessivo richiede un nome: my phone. Il pronome possessivo lo sostituisce: The phone is mine. Non si dice *the my phone* e non si aggiunge un articolo davanti all’aggettivo possessivo.
Errori comuni
Tre errori tipici: confondere its e it’s; usare l’articolo davanti al possessivo (*the my car*); scegliere his/her in base alla cosa posseduta anziché al possessore. Il possessivo dipende da chi possiede.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Aggettivi e pronomi possessivi
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
11. Whose e il possesso
Livello indicativo: A1-A2
Whose significa «di chi» e può precedere un nome o funzionare da solo. Non va confuso con who’s, che è la contrazione di who is o who has.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Whose e il possesso», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Whose?
Whose significa «di chi». Può precedere un nome: Whose bag is this? oppure stare da solo: Whose is this?
Domande sul possesso
Whose apre una domanda sul possessore: Whose keys are these? — They’re Marco’s. Può essere seguito dal nome oppure stare da solo: Whose is this jacket?
Whose + sostantivo
Whose is this?
Esempi commentati
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Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Whose e il possesso
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
12. Il genitivo sassone
Livello indicativo: A1-A2
Il genitivo sassone è naturale soprattutto con persone, animali, organizzazioni e tempo. La forma cambia tra singolare, plurale regolare e plurale irregolare; of resta comune con oggetti e concetti.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Il genitivo sassone», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
’s
Con un possessore singolare si aggiunge ’s: Anna’s car. La struttura è molto naturale con persone, animali, organizzazioni e relazioni.
Apostrofo dopo il plurale
Plurale regolare in -s: si aggiunge solo l’apostrofo, the students’ books. Plurale irregolare: children’s room.
Possesso con persone
Con le persone, il possessore viene prima della cosa o della relazione indicata: Marco’s sister, Anna’s car, the teacher’s desk. Se due persone condividono qualcosa, il genitivo si applica normalmente soltanto all’ultimo nome: Luca and Sara’s house.
Possesso con animali
Il genitivo sassone si usa comunemente anche con gli animali, soprattutto quando sono considerati esseri individuali: the dog’s tail, my cat’s bowl, the horse’s owner.
Espressioni di tempo
Il genitivo sassone è frequente con tempo e durata: today’s news, yesterday’s meeting, a week’s holiday, two weeks’ notice. In queste espressioni il possessivo esprime una relazione, non un possesso materiale.
Of
La struttura of + nome è comune con cose, parti, quantità e concetti: the roof of the house, the end of the film. Con persone il genitivo in ’s è spesso più naturale: Anna’s car.
Differenza tra ’s e of
Con persone, animali, organizzazioni e tempo si preferisce spesso ’s; con oggetti e relazioni parte-tutto è frequente of. Sono tendenze, non una divisione assoluta: the company’s policy e the policy of the company sono entrambe possibili.
Doppio genitivo
Il doppio genitivo combina of + possessivo: a friend of John’s, a colleague of mine. Significa «uno tra i suoi/miei...».
Esempi commentati
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Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Il genitivo sassone
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Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
PARTE IV — NUMERI, DATA E TEMPO
3 capitoli
13. Numeri e quantità
Livello indicativo: A1
Numeri cardinali, ordinali, frazioni, decimali e percentuali seguono convenzioni proprie di grafia e lettura. La pronuncia merita attenzione soprattutto nelle coppie thirteen/thirty e simili.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Numeri e quantità», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Numeri cardinali
I cardinali esprimono quantità. Hundred, thousand, million restano singolari dopo un numero preciso: two hundred, three million.
Numeri ordinali
Gli ordinali esprimono posizione: first, second, third, fourth. Nei composti solo l’ultima parte diventa ordinale: twenty-first.
Numeri decimali
Il separatore decimale inglese è il punto e le cifre dopo il punto si leggono spesso singolarmente: 3.14 = three point one four.
Percentuali
Le percentuali si leggono con percent: 25% = twenty-five percent. Percent non prende normalmente -s dopo un numero.
Frazioni
Numeratore cardinale, denominatore ordinale: one third, two thirds. 1/2 = one half; 1/4 = one quarter.
Prezzi
Per i prezzi si dice normalmente numero + unità monetaria: £12.50 = twelve pounds fifty; $8.99 = eight dollars ninety-nine. La valuta può precedere il numero nel simbolo ma segue il numero nella lettura.
Numeri telefonici
I numeri telefonici si leggono cifra per cifra; 0 può essere zero o, soprattutto nel britannico, oh. Le cifre ripetute possono essere double: 55 = double five.
Numeri grandi
Hundred, thousand e million restano senza -s dopo un numero preciso: two hundred, five thousand. Con valore indefinito prendono -s + of: hundreds of people, millions of euros.
Esempi commentati
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Errori frequenti
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Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Numeri e quantità
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Pratica personale
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Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
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14. Data, giorni, mesi e stagioni
Livello indicativo: A1
Giorni e mesi hanno iniziale maiuscola. Le date britanniche e americane differiscono nell’ordine giorno/mese; nella lettura, il giorno è spesso espresso con un ordinale.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Data, giorni, mesi e stagioni», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Giorni della settimana
Giorni e mesi iniziano con maiuscola. Con giorni e date si usa normalmente on: on Monday, on 5 May.
Mesi
Stagioni
Spring, summer, autumn/fall, winter. In + stagione è la costruzione tipica: in summer.
Come leggere una data
Nella lettura il giorno è normalmente ordinale: 21 May = the twenty-first of May nel britannico; May twenty-first nell’americano. Nello scritto moderno il suffisso -st/-nd/-rd/-th è spesso omesso nelle date formali.
Anni
Gli anni fino al 1999 si leggono spesso in due blocchi: 1998 = nineteen ninety-eight. 2000 = two thousand; 2005 = two thousand and five / two thousand five; 2026 = twenty twenty-six.
Date in inglese britannico
Formato britannico: giorno–mese–anno, 5 May 2026. Nella lettura: the fifth of May.
Date in inglese americano
Formato americano: mese–giorno–anno, May 5, 2026. Le date numeriche possono essere ambigue: meglio scrivere il mese in lettere.
Numeri ordinali nelle date
Gli ordinali esprimono posizione: first, second, third, fourth. Nei composti solo l’ultima parte diventa ordinale: twenty-first.
Esempi commentati
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Errori frequenti
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Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Data, giorni, mesi e stagioni
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Pratica personale
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Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
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15. L’ora e le espressioni di tempo
Livello indicativo: A1
L’ora si può leggere in modo digitale o con past/to. Half past, a quarter past e a quarter to sono formule molto frequenti; on time, early e late esprimono relazioni temporali diverse.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «L’ora e le espressioni di tempo», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Chiedere l’ora
Formule comuni: What time is it?; What’s the time? Nel parlato si può anche chiedere Do you have the time?, che significa «Sai che ore sono?» e non «Hai tempo?» in quel contesto.
Dire l’ora
Si può usare il formato digitale (six twenty) oppure past/to (twenty past six). O’clock si usa solo con l’ora esatta: six o’clock.
Past
Past indica i minuti dopo l’ora: twenty past six = 6:20.
To
To indica i minuti mancanti all’ora successiva: ten to eight = 7:50.
Half
Half past + ora = trenta minuti dopo: half past seven = 7:30.
Quarter
A quarter past = :15; a quarter to = :45 rispetto all’ora successiva.
AM / PM
AM = da mezzanotte a prima di mezzogiorno; PM = da mezzogiorno a prima di mezzanotte. Noon e midnight evitano ambiguità su 12.
Puntualità
On time significa «puntuale, all’orario previsto»; in time significa «in tempo, prima che sia troppo tardi»: The train left on time; We arrived in time to catch it.
Ritardo
Late indica che qualcosa avviene dopo il momento previsto: I’m ten minutes late. Lately, invece, significa «ultimamente» e non è il semplice avverbio di late.
Anticipo
Early significa «presto/in anticipo»: We arrived early. Ahead of schedule indica che un’attività procede prima del programma previsto.
Esempi commentati
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Errori frequenti
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- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — L’ora e le espressioni di tempo
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
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Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
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PARTE V — IL PRESENTE
5 capitoli
16. Il Present Simple
Livello indicativo: A1-A2
Il Present Simple descrive routine, fatti generali, stati e orari. La terza persona singolare prende -s/-es; con do/does nelle domande e negative il verbo principale torna alla base form.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Il Present Simple», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Formazione
Schema: I/you/we/they + base form; he/she/it + verbo + -s/-es. To be e i modali seguono regole proprie.
Forma affermativa
Affermativa: I/you/we/they + base form; he/she/it + forma in -s/-es. Esempio: I work; she works.
Terza persona singolare
He/she/it: -s normalmente; -es dopo s, sh, ch, x, z e spesso o; consonante + y → -ies. Con does/doesn’t il verbo torna alla base form.
-s / -es / -ies
Forma negativa: do not / does not
Negativa: I/you/we/they do not (don’t) + base form; he/she/it does not (doesn’t) + base form. Dopo does il verbo non prende -s: She doesn’t work.
Forma interrogativa: Do / Does
Interrogativa: Do + I/you/we/they + base form?; Does + he/she/it + base form? Esempio: Does he live here? Non *Does he lives here?*.
Short answers
Le risposte brevi ripetono l’ausiliare della domanda: Do you work? — Yes, I do. Is she ready? — No, she isn’t. Non si ripete normalmente il verbo lessicale.
Usi del Present Simple
Usi centrali: routine, abitudini, fatti generali, stati, istruzioni e orari ufficiali. Marcatori tipici: every day, usually, often, never.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| She works on Saturdays. | Lavora il sabato. |
| She doesn’t work on Sundays. | Non lavora la domenica. |
| Does she work here? | Lavora qui? |
Errori frequenti
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- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Il Present Simple
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
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17. Avverbi ed espressioni di frequenza
Livello indicativo: A1-A2
Gli avverbi di frequenza indefinita precedono normalmente il verbo lessicale ma seguono to be. Le espressioni definite come twice a week sono più mobili e compaiono spesso a fine frase.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Avverbi ed espressioni di frequenza», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Always
Always è un avverbio di frequenza. Sta normalmente prima del verbo lessicale ma dopo to be: She always works / She is always tired.
Usually
Usually è un avverbio di frequenza. Sta normalmente prima del verbo lessicale ma dopo to be: She usually works / She is usually tired.
Often
Often è un avverbio di frequenza. Sta normalmente prima del verbo lessicale ma dopo to be: She often works / She is often tired.
Sometimes
Sometimes è un avverbio di frequenza. Sta normalmente prima del verbo lessicale ma dopo to be: She sometimes works / She is sometimes tired.
Rarely / Seldom
Rarely / Seldom è un avverbio di frequenza. Sta normalmente prima del verbo lessicale ma dopo to be: She rarely / seldom works / She is rarely / seldom tired.
Never
Never è un avverbio di frequenza. Sta normalmente prima del verbo lessicale ma dopo to be: She never works / She is never tired.
Every day / once a week / twice a month
Le espressioni definite di frequenza compaiono spesso a fine frase: every day, once a week, twice a month. Every day è diverso dall’aggettivo everyday.
Posizione degli avverbi nella frase
Con un verbo lessicale l’avverbio di frequenza sta di solito prima del verbo: I usually work at home. Con un ausiliare composto sta dopo il primo ausiliare: I have never seen it. Con be sta dopo be: She is always polite.
Frequenza con to be
Con be l’avverbio di frequenza segue il verbo: He is often late; They are never rude. Nelle forme negative la posizione naturale resta vicina a be: She isn’t usually tired.
Esempi commentati
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Errori frequenti
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Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Avverbi ed espressioni di frequenza
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Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
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Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
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18. Il verbo To Have
Livello indicativo: A1-A2
Have può essere verbo di possesso o parte di espressioni fisse. Have got è molto comune, soprattutto nel britannico, per possesso attuale; le routine come have breakfast usano invece normalmente have.
Obiettivo
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Regole e sottoargomenti
Have / Has
Al Present Simple: I/you/we/they have; he/she/it has. Come verbo lessicale, domande e negative moderne usano normalmente do/does: Do you have a car? She doesn’t have time.
Forma affermativa
Come verbo lessicale al presente: I/you/we/they have, he/she/it has. Esempio: She has two brothers.
Forma negativa
Nell’inglese moderno, con have lessicale: don’t/doesn’t have. Esempio: She doesn’t have a car. Con have got: She hasn’t got a car.
Forma interrogativa
Con have lessicale: Do/Does + soggetto + have? Esempio: Does she have a car? Con have got: Has she got a car?
Have got / Has got
Have got/has got esprime soprattutto possesso attuale. Negativa: haven’t/hasn’t got; domanda: Have/Has + soggetto + got?
Differenza tra have e have got
Espressioni con have
Have compare in molte collocazioni: have breakfast/lunch, have a shower, have a rest, have fun, have a headache, have a look. In questi casi non significa semplicemente «possedere» e normalmente non si usa have got.
Esempi commentati
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Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Il verbo To Have
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
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19. Il Present Continuous
Livello indicativo: A1-A2
Il Present Continuous = am/is/are + -ing. Presenta un’attività come in corso, temporanea o in cambiamento e contrasta con il Present Simple, che tende a descrivere abitudini e stati.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Il Present Continuous», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Formazione
Schema: soggetto + am/is/are + verbo-ing. L’ausiliare be è obbligatorio.
to be + verbo-ing
Present Continuous = am/is/are + -ing: I am working; she is studying; they are waiting.
Regole per aggiungere -ing
Regole principali: make→making; lie→lying; run→running. Si raddoppia spesso la consonante finale in parole accentate con schema consonante-vocale-consonante.
Forma affermativa
Affermativa: soggetto + am/is/are + verbo-ing: I am working; she is studying; they are waiting.
Forma negativa
Negativa: soggetto + am/is/are + not + verbo-ing: I’m not working; she isn’t sleeping; they aren’t coming.
Forma interrogativa
Interrogativa: Am/Is/Are + soggetto + verbo-ing? Are you working? Is she coming?
Short answers
Le risposte brevi ripetono l’ausiliare della domanda: Do you work? — Yes, I do. Is she ready? — No, she isn’t. Non si ripete normalmente il verbo lessicale.
Azioni in corso
Per un’attività in svolgimento ora o attorno al momento presente: I’m reading now.
Situazioni temporanee
Il Continuous presenta una situazione come temporanea: I’m living with friends this month.
Cambiamenti in corso
Per processi e tendenze in evoluzione: Prices are rising; The climate is getting warmer.
Now / at the moment / currently
Now e at the moment segnalano spesso un’attività in corso; currently indica una situazione attuale, spesso temporanea. Sono indizi, non regole automatiche: un verbo stativo può restare al Simple anche con now.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| I am studying now. | Sto studiando ora. |
| She is staying with friends this week. | Questa settimana sta dagli amici. |
| The climate is getting warmer. | Il clima si sta riscaldando. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Il Present Continuous
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Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
20. Present Simple vs Present Continuous
Livello indicativo: A2
Il contrasto non è semplicemente «presente vs presente»: riguarda il modo in cui il parlante vede la situazione. Gli stative verbs tendono alla forma semplice; alcuni cambiano significato quando diventano dinamici.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Present Simple vs Present Continuous», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Azione abituale vs azione in corso
Present Simple = abitualità/stabilità; Present Continuous = processo/temporaneità. Il contesto, non una singola parola-spia, decide la scelta.
Situazione permanente vs temporanea
Avverbi tipici
Present Simple: usually, often, every day, on Mondays. Present Continuous: now, at the moment, currently, this week. Le parole-spia aiutano, ma il significato della situazione viene prima.
Verbi normalmente non usati al Continuous
Verbi stativi come know, believe, understand, want, need, love e possessive have preferiscono normalmente forme semplici. Alcuni diventano dinamici con cambio di significato.
Stative verbs
Verbi che cambiano significato al Continuous
Alcuni verbi possono essere stativi o dinamici: I think you’re right (= opinione) / I’m thinking about the problem (= processo mentale); I have a car (= possesso) / I’m having lunch (= attività); I see what you mean / I’m seeing the doctor tomorrow.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| I work from home. | Lavoro da casa. |
| I’m working from home this week. | Questa settimana lavoro da casa. |
| I think you’re right / I’m thinking about it. | Penso che tu abbia ragione / Ci sto pensando. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Present Simple vs Present Continuous
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
PARTE VI — DOMANDE E PAROLE INTERROGATIVE
3 capitoli
21. Le domande in inglese
Livello indicativo: A1-A2
La struttura interrogativa inglese dipende dall’ausiliare. Con be e modali si fa inversione; con verbi lessicali al Present/Past Simple si introducono do/does/did. Dopo l’ausiliare il verbo principale resta alla base form.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Le domande in inglese», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Yes/No questions
Le Yes/No questions possono ricevere yes/no e usano inversione ausiliare-soggetto: Are you ready? Do you work here? Can she drive?
Wh- questions
Le Wh- questions iniziano con una parola interrogativa e poi seguono la struttura interrogativa, salvo quando la wh-word è direttamente il soggetto: Who called?
Ordine delle parole
L’ordine neutro è soggetto + verbo + oggetto/complementi. Gli avverbi e i complementi hanno posizioni preferenziali; spostare gli elementi come in italiano può produrre una frase innaturale o cambiare il focus.
Ausiliare + soggetto + verbo
Domande con to be
Con be si fa inversione diretta: Are you ready? Where is she? Non si usa do/does: *Do you be ready?* è scorretto nello standard.
Domande con do / does
Con verbi lessicali al Present Simple: Do/Does + soggetto + base form: Do they work here? Does she know him? Dopo does non compare la -s sul verbo.
Domande con verbi modali
Il modale precede il soggetto e il verbo resta alla base form: Can you swim? Should we leave? What might happen? Non si usa do insieme al modale.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Le domande in inglese
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
22. Pronomi e aggettivi interrogativi
Livello indicativo: A1-A2
Le wh-words chiedono persone, cose, luogo, tempo, causa, modo, quantità, durata, frequenza, distanza o età. La scelta della parola interrogativa determina il tipo di informazione richiesto.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Pronomi e aggettivi interrogativi», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Who
Who = chi. Se è soggetto: Who called? senza do. Se è complemento: Who did you call?
What
What = che cosa/quale tipo di informazione. Può essere pronome o determinante: What happened? What time?
Which
Which seleziona tra alternative limitate o note: Which one do you prefer?
Where
Where chiede luogo o destinazione: Where do you live? Where are you going?
When
When chiede un momento: When did you arrive? Nelle subordinate future si usa normalmente un presente.
Why
Why chiede la ragione. La risposta tipica usa because + proposizione.
How
How chiede modo, condizione o grado. Con aggettivi/avverbi crea domande specifiche: how old, how far, how often.
Whose
Whose significa «di chi». Può precedere un nome: Whose bag is this? oppure stare da solo: Whose is this?
How much
How much + non numerabile; può anche chiedere il prezzo: How much water? How much is it?
How many
How many + numerabile plurale: How many students?
How long
How long chiede durata o lunghezza, a seconda del contesto.
How often
How often chiede frequenza: every day, twice a week, rarely.
How far
How far chiede distanza.
How old
How old chiede l’età, espressa con be: How old are you? I’m twenty-one.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Pronomi e aggettivi interrogativi
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
23. Why e Because
Livello indicativo: A1-A2
Why chiede una causa. Because introduce una proposizione completa; because of regge un nome, pronome o -ing. Questa differenza sintattica è fondamentale.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Why e Because», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Domande con why
Why + struttura interrogativa: Why are you late? Why did she leave? Se why chiede direttamente il soggetto/cause subject in strutture particolari, l’ordine dipende dalla costruzione, ma nella maggioranza delle domande segue l’ausiliare.
Risposte con because
Because introduce la causa come proposizione: I stayed home because I was tired. Può rispondere direttamente a Why?: Why did you leave? — Because I was tired.
Because of
Because of + nome/pronome/-ing: because of the rain. Because + soggetto + verbo: because it was raining.
Differenza tra because e because of
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Why e Because
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
PARTE VII — QUANTITÀ E INDEFINITI
3 capitoli
24. Some, Any e No
Livello indicativo: A1-A2
Some, any e no quantificano o rendono indefinito un referente. Some è tipico delle affermative e di alcune offerte/richieste; any delle domande e negative; no nega direttamente il nome senza un’altra negazione.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Some, Any e No», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Some
Some è tipico delle affermative e di offerte/richieste con aspettativa positiva.
Any
Any è tipico di domande e negative; nelle affermative può significare «qualsiasi».
No
No precede direttamente un nome e contiene già negazione: There is no milk. Non richiede don’t/not.
Frasi affermative, negative e interrogative
Schema tipico: affermativa some, negativa not ... any, interrogativa any: I have some money; I don’t have any money; Do you have any money? Offerte e richieste possono usare some quando il parlante propone o si aspetta una risposta positiva.
Offerte e richieste
Will è comune per offerte spontanee: I’ll help you.
Something / Anything / Nothing
Something/anything/nothing seguono la logica di some/any/no e si riferiscono a cose o concetti.
Someone / Anyone / No one
Someone/anyone/no one si riferiscono a persone. No one è due parole; nobody è una parola.
Somewhere / Anywhere / Nowhere
Somewhere/anywhere/nowhere si riferiscono a luoghi. Nowhere è già negativo.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Some, Any e No
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
25. Much, Many, A lot of
Livello indicativo: A1-A2
Many si usa con numerabili plurali, much con non numerabili. A lot of/lots of funziona con entrambi ed è molto naturale nelle affermative.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Much, Many, A lot of», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Much
Much + non numerabile, soprattutto in domande, negative e stile formale.
Many
Many + numerabile plurale.
A lot of
A lot of/lots of + numerabile plurale o non numerabile; molto comuni nelle affermative.
Lots of
How much
How much + non numerabile; può anche chiedere il prezzo: How much water? How much is it?
How many
How many + numerabile plurale: How many students?
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Much, Many, A lot of
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
26. Few, A few, Little, A little
Livello indicativo: A2
Few/little hanno spesso valore quasi negativo; a few/a little indicano una piccola quantità presentata come esistente o sufficiente. La numerabilità decide tra few e little.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Few, A few, Little, A little», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Few
Few + numerabile plurale = pochi/quasi nessuno, con sfumatura negativa.
A few
A few + numerabile plurale = alcuni, piccola quantità positiva.
Little
Little + non numerabile = poco/quasi niente, con sfumatura negativa.
A little
A little + non numerabile = un po’, quantità positiva.
Differenza di significato
A few/a little presentano una quantità piccola ma disponibile; few/little la presentano come insufficiente o quasi nulla: I have a few friends (= alcuni) vs I have few friends (= quasi nessuno).
Enough
Enough + nome: enough money; aggettivo/avverbio + enough: good enough; enough + to-infinitive per sufficienza: old enough to drive.
Too much / too many
Too much + non numerabile; too many + numerabile plurale. Too + aggettivo indica eccesso: too expensive.
Very / much / a lot
Very modifica normalmente aggettivi e avverbi: very good. Much modifica quantità non numerabili e alcuni comparativi: much better. A lot può modificare verbi: I travel a lot; a lot of precede nomi.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Few, A few, Little, A little
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
PARTE VIII — PREPOSIZIONI
4 capitoli
27. Preposizioni di luogo
Livello indicativo: A1-A2
Le preposizioni inglesi non si traducono meccanicamente dall’italiano. Conviene imparare il nucleo di significato e le collocazioni: at/in/on per punto, spazio e superficie; to/into/across/through per movimento; at/on/in per tempo.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Preposizioni di luogo», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
At
At va imparata per nucleo di significato e collocazioni. Nel tempo: at per punti precisi, on per giorni/date, in per periodi. Nel luogo: at punto, in spazio, on superficie.
In
In va imparata per nucleo di significato e collocazioni. Nel tempo: at per punti precisi, on per giorni/date, in per periodi. Nel luogo: at punto, in spazio, on superficie.
On
On va imparata per nucleo di significato e collocazioni. Nel tempo: at per punti precisi, on per giorni/date, in per periodi. Nel luogo: at punto, in spazio, on superficie.
Under
Under esprime principalmente sotto. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Above
Above esprime principalmente sopra senza contatto. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Below
Below esprime principalmente più in basso di. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Over
Over esprime principalmente sopra/oltre, spesso con idea di copertura o attraversamento. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Behind
Behind esprime principalmente dietro. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
In front of
In front of esprime principalmente davanti. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Next to
Next to esprime principalmente accanto a. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Between
Between esprime principalmente tra due o elementi distinti. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Among
Among esprime principalmente tra un gruppo. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Opposite
Opposite esprime principalmente di fronte a. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Near
Near esprime principalmente vicino a. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Preposizioni di luogo
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
28. Preposizioni di moto
Livello indicativo: A1-A2
Le preposizioni inglesi non si traducono meccanicamente dall’italiano. Conviene imparare il nucleo di significato e le collocazioni: at/in/on per punto, spazio e superficie; to/into/across/through per movimento; at/on/in per tempo.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Preposizioni di moto», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
To
To esprime principalmente a/verso, destinazione. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
From
From esprime principalmente da, origine. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Into
Into esprime principalmente verso l’interno. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Out of
Out of esprime principalmente fuori da. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Towards
Towards esprime principalmente verso. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Through
Through esprime principalmente attraverso l’interno. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Across
Across esprime principalmente da un lato all’altro. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Along
Along esprime principalmente lungo. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Up
Up esprime principalmente verso l’alto. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Down
Down esprime principalmente verso il basso. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Past
Come preposizione di moto, past significa «oltre/superando»: Walk past the bank and turn left. Non va confuso con past temporale: half past six.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Preposizioni di moto
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
29. Preposizioni di tempo
Livello indicativo: A1-A2
Le preposizioni inglesi non si traducono meccanicamente dall’italiano. Conviene imparare il nucleo di significato e le collocazioni: at/in/on per punto, spazio e superficie; to/into/across/through per movimento; at/on/in per tempo.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Preposizioni di tempo», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
At
At va imparata per nucleo di significato e collocazioni. Nel tempo: at per punti precisi, on per giorni/date, in per periodi. Nel luogo: at punto, in spazio, on superficie.
On
On va imparata per nucleo di significato e collocazioni. Nel tempo: at per punti precisi, on per giorni/date, in per periodi. Nel luogo: at punto, in spazio, on superficie.
In
In va imparata per nucleo di significato e collocazioni. Nel tempo: at per punti precisi, on per giorni/date, in per periodi. Nel luogo: at punto, in spazio, on superficie.
From
From esprime principalmente da, origine. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
To
To esprime principalmente a/verso, destinazione. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Until
Until esprime principalmente fino a un limite finale. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Since
Since esprime principalmente da un punto iniziale. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
For
For esprime principalmente per una durata. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
During
During esprime principalmente durante un periodo/evento. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Before
Before esprime principalmente prima di. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
After
After esprime principalmente dopo. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Preposizioni di tempo
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
30. Preposizioni e mezzi di trasporto
Livello indicativo: A1-A2
Le preposizioni inglesi non si traducono meccanicamente dall’italiano. Conviene imparare il nucleo di significato e le collocazioni: at/in/on per punto, spazio e superficie; to/into/across/through per movimento; at/on/in per tempo.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Preposizioni e mezzi di trasporto», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
By car / bus / train / plane
By + mezzo senza articolo: by car, by bus, by train, by plane.
On foot
On foot = a piedi. *By foot* non è la forma standard.
In the car
In the car descrive la posizione concreta all’interno di un’automobile.
On the bus
On the bus/train/plane descrive la posizione sul mezzo pubblico o di grandi dimensioni.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Preposizioni e mezzi di trasporto
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
PARTE IX — IL PASSATO
5 capitoli
31. Past Simple di To Be
Livello indicativo: A1-A2
Il passato di to be usa was/were e, come il presente, non richiede did. There was/there were descrivono l’esistenza nel passato.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Past Simple di To Be», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Was
Was con I/he/she/it. Negativa was not/wasn’t; domanda Was + soggetto...?
Were
Were con you/we/they. Negativa were not/weren’t; domanda Were + soggetto...?
Forma negativa
Negativa: was not/wasn’t con I/he/she/it; were not/weren’t con you/we/they. Esempio: They weren’t at home.
Forma interrogativa
Interrogativa: Was/Were + soggetto...? Was she tired? Were they ready? Non si usa did con be.
Short answers
Le risposte brevi ripetono l’ausiliare della domanda: Do you work? — Yes, I do. Is she ready? — No, she isn’t. Non si ripete normalmente il verbo lessicale.
There was / There were
There was/there were sono le forme passate di there is/are. There was si usa con singolare/non numerabile, there were con plurale.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Past Simple di To Be
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
32. Il Past Simple
Livello indicativo: A2
Il Past Simple presenta eventi conclusi in un tempo passato finito. I regolari prendono -ed; gli irregolari hanno forme proprie. Did porta il passato nelle domande e negative, quindi il verbo lessicale torna alla base form.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Il Past Simple», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Verbi regolari
I regolari formano il Past Simple in -ed, con adattamenti ortografici: live→lived, study→studied, stop→stopped. La forma è uguale per tutte le persone.
Terminazione -ed
Pronuncia di -ed
/ɪd/ dopo /t,d/; /t/ dopo altri suoni sordi; /d/ dopo altri suoni sonori: wanted, worked, played.
Verbi irregolari
I verbi irregolari vanno memorizzati nelle tre forme: base, Past Simple, past participle. Went e gone, per esempio, non sono intercambiabili.
Forma affermativa
Affermativa: soggetto + forma di Past Simple. I regolari prendono -ed; gli irregolari hanno una forma propria. È uguale per tutte le persone, salvo be.
Forma negativa: didn’t
Negativa: soggetto + did not/didn’t + base form: She didn’t go. Poiché did porta già il passato, non si usa *didn’t went*.
Forma interrogativa: Did
Interrogativa: Did + soggetto + base form? Did you see him? Poiché did porta già il passato, non si usa *Did you saw him?*.
Short answers
Le risposte brevi ripetono l’ausiliare della domanda: Do you work? — Yes, I do. Is she ready? — No, she isn’t. Non si ripete normalmente il verbo lessicale.
Espressioni temporali: yesterday, last, ago, in + anno
Yesterday, last + periodo, ... ago e in + anno passato indicano normalmente un tempo concluso e richiedono il Past Simple.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| I worked yesterday. | Ho lavorato ieri. |
| She went home early. | È andata a casa presto. |
| Did you see him? | L’hai visto? |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Il Past Simple
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
33. Il Past Continuous
Livello indicativo: A2
Il Past Continuous = was/were + -ing e mette a fuoco un’attività in corso in un momento passato. È tipico come sfondo narrativo e con azioni simultanee.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Il Past Continuous», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
was/were + verbo-ing
Past Continuous = was/were + -ing.
Forma affermativa
Affermativa: soggetto + was/were + verbo-ing: I was working; they were studying.
Forma negativa
Negativa: soggetto + was/were + not + verbo-ing: I wasn’t sleeping; they weren’t waiting.
Forma interrogativa
Interrogativa: Was/Were + soggetto + verbo-ing? Were you sleeping? Was she working?
Azioni in corso nel passato
Per un’attività in svolgimento ora o attorno al momento presente: I’m reading now.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Il Past Continuous
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Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
34. Past Simple vs Past Continuous
Livello indicativo: A2-B1
Il Past Continuous presenta lo sfondo o l’azione in corso; il Past Simple introduce eventi conclusi o che interrompono quell’azione. When e while aiutano a organizzare i rapporti temporali.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Past Simple vs Past Continuous», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Azione breve vs azione in corso
Il Past Simple presenta l’evento come completo; il Past Continuous come in svolgimento. I was walking home when I saw Anna: walking costituisce lo sfondo, saw l’evento puntuale.
Azioni interrotte
Schema frequente: Past Continuous + when + Past Simple: I was sleeping when the alarm rang. L’azione al Continuous era in corso; quella al Simple introduce l’evento che la interrompe o si inserisce.
When
When chiede un momento: When did you arrive? Nelle subordinate future si usa normalmente un presente.
While
While mette in primo piano la durata e si combina naturalmente con il Continuous: While I was cooking, she was cleaning.
Due azioni contemporanee
Per due attività simultanee in corso si possono usare due Past Continuous, spesso con while: While I was cooking, Luca was setting the table.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| I was studying when you called. | Stavo studiando quando hai chiamato. |
| While I was cooking, he was cleaning. | Mentre cucinavo, lui puliva. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Past Simple vs Past Continuous
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
35. Abitudini nel passato
Livello indicativo: A2-B1
Used to descrive stati e abitudini passate non più vere; would descrive soprattutto azioni ripetute quando il contesto passato è già stabilito. Il Past Simple può anch’esso esprimere abitudine.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Abitudini nel passato», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Used to
Used to + base form = stato o abitudine passata non più vera. Domanda/negativa moderne usano did: Did you use to...? I didn’t use to...
Would
Would + base form può descrivere azioni ripetute nel passato, ma non è normalmente usato per stati come know, be o have in senso possessivo.
Past Simple per abitudini
Il Past Simple può descrivere abitudini concluse se il contesto temporale è chiaro: When I was a child, I played outside every day. Used to rende più esplicito il contrasto con il presente.
Differenze tra used to e would
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Abitudini nel passato
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
PARTE X — COMPARAZIONE
3 capitoli
36. Comparativi
Livello indicativo: A2
Il comparativo confronta due elementi: gli aggettivi brevi usano spesso -er, quelli lunghi more; than introduce il secondo termine. Esistono forme irregolari come better e worse.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Comparativi», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Aggettivi brevi
Molti aggettivi di una sillaba formano il comparativo con -er: tall→taller, fast→faster. Si applicano le regole ortografiche: big→bigger, nice→nicer.
-er than
Aggettivi brevi: tall→taller than; big→bigger; happy→happier. Than introduce il secondo termine.
Aggettivi lunghi
Molti aggettivi di due o più sillabe formano il comparativo con more: more interesting, more expensive. Alcuni bisillabici ammettono entrambe le strategie secondo l’aggettivo e l’uso.
more ... than
Aggettivi lunghi: more interesting than. Non si combina more con -er nello standard.
Comparativi irregolari
Good→better, bad→worse, far→farther/further; many/much→more; little→less in senso quantitativo.
Less ... than
Less + aggettivo/non numerabile esprime inferiorità: less expensive than, less time than.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| This car is faster than mine. | Questa auto è più veloce della mia. |
| This book is more interesting. | Questo libro è più interessante. |
| Today is better than yesterday. | Oggi è meglio di ieri. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Comparativi
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
37. Superlativi
Livello indicativo: A2
Il superlativo colloca un elemento al grado massimo in un gruppo: -est per molti aggettivi brevi, most per i lunghi, normalmente con the.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Superlativi», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
the + -est
Aggettivi brevi: the tallest, the biggest, the happiest.
the most
Aggettivi lunghi: the most interesting. The precede normalmente il superlativo.
Superlativi irregolari
Good→the best, bad→the worst, far→the farthest/furthest.
In / of
Dopo il superlativo: in + luogo/gruppo concepito come spazio (the tallest in the class); of + insieme o quantità (the best of the three).
Espressioni con il superlativo
Strutture frequenti: one of the + superlative + plural noun (one of the best films); the second/third + superlative; the best ... I have ever seen.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Superlativi
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
38. Altre strutture comparative
Livello indicativo: A2-B1
As...as esprime uguaglianza, not as...as inferiorità, the same as identità e different from differenza. As e like non sono equivalenti: as può significare «in qualità di» o introdurre una proposizione.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Altre strutture comparative», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
As ... as
As + aggettivo/avverbio + as = uguaglianza: as tall as.
Not as ... as
As + aggettivo/avverbio + as = uguaglianza: as tall as.
Less ... than
Less + aggettivo/non numerabile esprime inferiorità: less expensive than, less time than.
The same as
The same as = uguale a; different from = diverso da.
Different from
Different from è la costruzione più neutra: This version is different from the old one. Different to è comune nel britannico; different than compare soprattutto nell’americano, ma from è la scelta più universale.
As vs Like
Like + nome/pronome = somiglianza; as = «in qualità di» oppure introduce una proposizione: works as a doctor; do as I say.
Comparativi rafforzati
Much, far, a lot, considerably rafforzano il comparativo: much better, far more difficult. A little, slightly, a bit lo attenuano: slightly cheaper, a bit easier. Non si usa very davanti a un comparativo standard.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Altre strutture comparative
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
PARTE XI — VERBI MODALI
5 capitoli
39. Can e Could
Livello indicativo: A2
Can e could sono modali invariabili seguiti dalla base form. Esprimono capacità, possibilità, permesso e richieste; be able to permette di esprimere capacità in tempi non disponibili a can.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Can e Could», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Capacità
Can esprime capacità presente; could capacità generale passata o richiesta cortese; be able to copre altri tempi.
Possibilità
Can/could possono esprimere possibilità; could è spesso più ipotetico o meno diretto.
Permesso
Can è comune per permesso informale, could per richiesta cortese, may per registro più formale.
Richieste
Can you...? è una richiesta comune e diretta; Could you...? è più cortese e distanziata. La differenza riguarda soprattutto il registro, non il tempo passato.
Can
Can + base form è invariabile: I can swim; she can swim. Negativa cannot/can’t; domanda Can + soggetto...?
Could
Could + base form può essere passato di can per capacità generale, esprimere possibilità meno certa o rendere una richiesta più cortese: Could you help me?
Be able to
Be able to + base form permette futuro, perfect e altre forme: I’ll be able to come; I’ve been able to solve it.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Can e Could
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
40. May e Might
Livello indicativo: A2-B1
May e might esprimono possibilità; may è anche usato per permesso formale. Might tende a rendere la possibilità più cauta, ma non esiste una percentuale fissa.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «May e Might», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Possibilità
May e might + base form indicano che qualcosa è possibile: It may rain; She might be at home. Non esprimono una probabilità numerica precisa.
Probabilità
May/might presentano un evento come possibile, non certo. Per una previsione più forte si possono usare probably con will o strutture di deduzione come must, a seconda del contesto.
Permesso formale
Can è comune per permesso informale, could per richiesta cortese, may per registro più formale.
Differenza tra may e might
Might è spesso più tentativo, ipotetico o prudente; may può suonare leggermente più probabile o formale. Nell’uso reale si sovrappongono molto e il contesto conta più di una scala percentuale rigida.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — May e Might
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
41. Must e Have to
Livello indicativo: A2-B1
Must e have to esprimono obbligo o necessità. La distinzione cruciale è mustn’t = divieto, don’t have to = non è necessario.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Must e Have to», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Obbligo
Must e have to possono entrambi esprimere obbligo. Must è spesso scelto dal parlante o dalla regola formulata nel momento; have to è molto comune per necessità esterne e dispone di tutti i tempi.
Necessità
Have to è la forma più flessibile per necessità presente, passata e futura: I have to go; I had to go; I’ll have to go. Must non ha una forma passata equivalente per l’obbligo.
Must
Must + base form esprime obbligo forte o deduzione. È invariabile e non ha un vero passato obbligatorio: per obbligo passato si usa had to.
Have to
Have to esprime necessità/obbligo e si coniuga normalmente: have/has to, had to, will have to.
Mustn’t
Mustn’t = divieto: non devi farlo.
Don’t have to
Don’t have to = non è necessario: puoi farlo, ma non sei obbligato.
Differenza tra divieto e assenza di necessità
Mustn’t = è proibito: You mustn’t park here. Don’t have to = non è necessario: You don’t have to come early. Confonderli cambia radicalmente il significato.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| I must remember to call her. | Devo ricordarmi di chiamarla. |
| I have to wear a uniform. | Devo indossare una divisa. |
| You mustn’t smoke here. | Qui è vietato fumare. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Must e Have to
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
42. Should e Ought to
Livello indicativo: A2-B1
Should e ought to esprimono consiglio, aspettativa o opportunità. Sono meno forti di must; should è di gran lunga più frequente.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Should e Ought to», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Consigli
Should + base form è la forma più comune per dare un consiglio: You should rest. Shouldn’t propone di evitare qualcosa.
Raccomandazioni
Ought to ha un significato simile a should e può esprimere una raccomandazione o dovere morale: You ought to apologise. È meno frequente nel parlato.
Opinioni
Should può esprimere ciò che il parlante considera giusto, opportuno o probabile: The government should act; The train should arrive soon.
Should
Should + base form = consiglio, aspettativa o ciò che è opportuno.
Shouldn’t
Shouldn’t + base form = consiglio negativo.
Ought to
Ought to + base form ha valore simile a should ma è meno frequente.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Should e Ought to
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
43. Imperativo, inviti e suggerimenti
Livello indicativo: A2
L’imperativo usa la base form senza soggetto espresso; don’t crea il negativo. Per inviti e suggerimenti sono comuni Let’s, Shall we...?, Why don’t we...?, Would you like...? e How about...?
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Imperativo, inviti e suggerimenti», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Imperativo affermativo
Imperativo: base form senza soggetto espresso, per istruzioni e ordini: Open the door.
Imperativo negativo
Don’t + base form: Don’t touch that.
Let’s
Let’s + base form propone un’azione comune: Let’s go. Negativo: Let’s not go.
Shall we...?
Shall we + base form è una proposta, soprattutto britannica.
Why don’t we...?
Why don’t we + base form? propone un’azione comune: Why don’t we take a taxi? Non è necessariamente una vera domanda sulla causa.
Would you like...?
Would you like + nome/to-infinitive è una forma cortese per offerte e inviti.
How about...?
How about + nome o forma in -ing: How about pizza? How about going by train? Non si usa normalmente *How about to go?*.
Dare indicazioni stradali
Imperativi e preposizioni sono centrali: Go straight on, turn left/right, go past the bank, cross the road, take the second street on the right. La sequenza deve essere chiara e ordinata.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Imperativo, inviti e suggerimenti
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
PARTE XII — IL FUTURO
8 capitoli
44. Il futuro con Will
Livello indicativo: A2
Will + base form è tipico per decisioni immediate, promesse, offerte e molte previsioni. È un modale invariabile; la negativa è won’t.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Il futuro con Will», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Will
Will è invariabile e seguito dalla base form. Contrazione: ’ll.
Won’t
Won’t = will not. Può esprimere futuro negativo, rifiuto o indisponibilità.
Forma interrogativa
Interrogativa: Will + soggetto + base form? Will you come? Will she be there? Non si usa do.
Previsioni
Will è comune per previsioni basate su opinione o valutazione: I think it will rain.
Decisioni immediate
Decisione presa mentre si parla: The phone is ringing — I’ll answer it.
Promesse
Will è naturale in promesse: I’ll call you; I won’t tell anyone.
Offerte
Will è comune per offerte spontanee: I’ll help you.
Short answers
Le risposte brevi ripetono l’ausiliare della domanda: Do you work? — Yes, I do. Is she ready? — No, she isn’t. Non si ripete normalmente il verbo lessicale.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| I’ll answer the phone. | Rispondo io. |
| I think it will rain. | Penso che pioverà. |
| I won’t tell anyone. | Non lo dirò a nessuno. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Il futuro con Will
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
45. Be Going To
Livello indicativo: A2
Be going to + base form esprime intenzioni già formate e previsioni basate su evidenze presenti. La scelta rispetto a will dipende dal significato, non dal semplice riferimento al futuro.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Be Going To», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Intenzioni
Be going to esprime un’intenzione già formata: I’m going to study tonight.
Programmi
Going to può esprimere programmi/intenzioni già decisi ma non necessariamente organizzati nei dettagli: We’re going to visit Scotland this summer. Per un appuntamento definito è spesso naturale il Present Continuous.
Previsioni basate su evidenze
Going to è tipico per previsioni basate su indizi presenti: Look at the clouds — it’s going to rain.
Will vs Going to
Will tende a decisioni immediate/opinioni; going to a intenzioni precedenti/evidenza presente. Il contrasto è semantico, non assoluto.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| I’m going to study tonight. | Ho intenzione di studiare stasera. |
| Look! It’s going to rain. | Guarda! Sta per piovere. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Be Going To
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
46. Present Continuous per il futuro
Livello indicativo: A2-B1
Il Present Continuous può riferirsi al futuro con accordi già organizzati, spesso con tempo e luogo definiti. È più concreto di una semplice intenzione.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Present Continuous per il futuro», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Appuntamenti
Present Continuous futuro = accordo organizzato: I’m meeting Luca at six.
Programmi già organizzati
Present Continuous futuro = accordo organizzato: I’m meeting Luca at six.
Present Continuous vs Going to vs Will
Present Continuous = accordo concreto; going to = intenzione; will = decisione immediata/promessa/previsione. Il contesto può rendere possibili più forme con sfumature diverse.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Present Continuous per il futuro
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
47. Present Simple con valore futuro
Livello indicativo: A2-B1
Il Present Simple è usato per orari, calendari e programmi ufficiali: The train leaves at 8.30. Il futuro deriva dal contesto temporale.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Present Simple con valore futuro», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Orari
Il Present Simple descrive orari e programmi ufficiali: The train leaves at 8; The course starts on Monday.
Calendari
Mezzi di trasporto
Eventi programmati
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Present Simple con valore futuro
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
48. Future Continuous
Livello indicativo: B1
Will be + -ing presenta un’attività in corso in un momento futuro o nel normale svolgimento degli eventi. Può rendere più neutre alcune domande su programmi futuri.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Future Continuous», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
will be + verbo-ing
Future Continuous = will be + -ing. Negativa won’t be + -ing; domanda Will + soggetto + be + -ing?
Azioni in corso nel futuro
Per un’attività in svolgimento ora o attorno al momento presente: I’m reading now.
Situazioni previste
Il Future Continuous può descrivere ciò che si prevede sarà in corso come normale sviluppo degli eventi: Don’t call at eight; I’ll be driving home.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Future Continuous
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
49. Future Perfect
Livello indicativo: B1-B2
Will have + past participle presenta un’azione come già completata entro un riferimento futuro. By e by the time sono marcatori tipici.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Future Perfect», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
will have + participio passato
Future Perfect = will have + past participle.
Azioni completate entro un momento futuro
Il Future Perfect guarda indietro da un punto futuro: By Friday, I’ll have finished the report. L’azione sarà già completa prima o entro quel limite.
By
By + momento = entro e non oltre quel momento. Non equivale a until, che indica continuità fino al limite.
By the time
By the time + Present Simple nelle subordinate future: By the time you arrive, I’ll have finished.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Future Perfect
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
50. Future Perfect Continuous
Livello indicativo: B2
Will have been + -ing mette in primo piano la durata di un’attività fino a un punto futuro, spesso con for + durata.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Future Perfect Continuous», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
will have been + verbo-ing
Future Perfect Continuous = will have been + -ing, tipico con for + durata.
Durata di un’attività fino a un momento futuro
Il Future Perfect Continuous misura una durata fino a un riferimento futuro: By June, I’ll have been working here for ten years.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Future Perfect Continuous
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
51. Il futuro nelle subordinate
Livello indicativo: B1-B2
Nelle subordinate di tempo e condizione riferite al futuro, dopo when, as soon as, before, after, until e if si usa normalmente un presente, non will con semplice valore futuro.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Il futuro nelle subordinate», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
When
When chiede un momento: When did you arrive? Nelle subordinate future si usa normalmente un presente.
As soon as
As soon as + Present Simple per un evento futuro nella subordinata: I’ll call you as soon as I arrive. Non *as soon as I will arrive* nel normale valore temporale.
Before
Before esprime principalmente prima di. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
After
After esprime principalmente dopo. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
Until
Until esprime principalmente fino a un limite finale. Va distinta dalle preposizioni vicine tramite esempi e collocazioni.
If
Nella if-clause del First Conditional si usa normalmente il Present Simple per il futuro: If it rains, we’ll stay home. Will può comparire solo con significati particolari, per esempio volontà.
Perché normalmente non si usa will nelle subordinate di tempo e condizione
Dopo congiunzioni di tempo/condizione con riferimento futuro si usa normalmente un presente: I’ll call when I arrive; If it rains, we’ll stay home.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Il futuro nelle subordinate
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
PARTE XIII — PRESENT PERFECT E DURATA
5 capitoli
52. Il Present Perfect Simple
Livello indicativo: A2-B1
Il Present Perfect = have/has + past participle collega passato e presente. È usato per esperienza fino a ora, risultato presente e periodi temporali non conclusi.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Il Present Perfect Simple», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
have/has + participio passato
Present Perfect = have/has + past participle. Negativa haven’t/hasn’t; domanda Have/Has + soggetto + participio?
Participi regolari
Per i verbi regolari il past participle coincide con il Past Simple in -ed: work–worked–worked. Le regole ortografiche restano le stesse: study–studied, stop–stopped.
Participi irregolari
I verbi irregolari vanno memorizzati nelle tre forme: base, Past Simple, past participle. Went e gone, per esempio, non sono intercambiabili.
Forma affermativa
Affermativa: soggetto + have/has + past participle: I have finished; she has gone.
Forma negativa
Negativa: soggetto + have/has + not + past participle: I haven’t finished; she hasn’t arrived.
Forma interrogativa
Interrogativa: Have/Has + soggetto + past participle? Have you finished? Has she arrived?
Esperienze
Esperienza di vita senza tempo passato specifico: I’ve been to Japan. Se dici quando, usa normalmente Past Simple.
Azioni appena concluse
Azione recente con rilevanza presente, spesso con just: I’ve just finished.
Conseguenze nel presente
Risultato attuale: I’ve lost my keys implica che ora non le ho.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| I’ve visited Paris three times. | Ho visitato Parigi tre volte. |
| She has lost her keys. | Ha perso le chiavi. |
| Have you finished? | Hai finito? |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Il Present Perfect Simple
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
53. Present Perfect vs Past Simple
Livello indicativo: B1
Il Past Simple appartiene a un tempo passato concluso; il Present Perfect mantiene un legame con il presente e non si combina normalmente con riferimenti finiti come yesterday o last year.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Present Perfect vs Past Simple», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Tempo concluso vs tempo non concluso
Past Simple con periodo finito; Present Perfect con periodo ancora aperto o collegamento al presente.
Esperienza vs evento specifico
Present Perfect per esperienza senza tempo finito: I’ve been to Berlin. Past Simple quando si specifica quando: I went there in 2024. Un riferimento passato concluso forza normalmente il Past Simple.
Ago
Ago è tipicamente associato al Past Simple perché colloca l’evento in un tempo passato concluso.
Last
Last è tipicamente associato al Past Simple perché colloca l’evento in un tempo passato concluso.
Yesterday
Yesterday, last + periodo, ... ago e in + anno passato indicano normalmente un tempo concluso e richiedono il Past Simple.
Ever
Ever = mai/in qualunque momento fino a ora, comune nelle domande al Present Perfect.
Never
Never è un avverbio di frequenza. Sta normalmente prima del verbo lessicale ma dopo to be: She never works / She is never tired.
Recently
Recently = recentemente; può comparire con Present Perfect o Past Simple a seconda della prospettiva e della varietà d’inglese.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| I’ve seen that film. | Ho visto quel film. |
| I saw it last week. | L’ho visto la settimana scorsa. |
| Have you ever been to Spain? | Sei mai stato in Spagna? |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Present Perfect vs Past Simple
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
54. Already, Yet, Just e Still
Livello indicativo: A2-B1
Already, yet, just e still descrivono rapporto temporale, aspettativa e continuazione. La loro posizione nella frase è relativamente stabile e dipende anche dalla polarità affermativa/interrogativa/negativa.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Already, Yet, Just e Still», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Already
Already = già/prima del previsto, normalmente tra have/has e participio.
Yet
Yet è comune a fine frase in domande e negative: Have you finished yet? I haven’t finished yet.
Just
Just indica azione appena conclusa e nel britannico è molto comune col Present Perfect: I’ve just arrived.
Still
Still indica continuazione: I still work here; I still haven’t finished.
Posizione nella frase
Just e already stanno spesso tra have/has e participio; yet tipicamente a fine frase in domande/negative; still precede normalmente il verbo lessicale o compare prima della negazione: I still haven’t finished.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Already, Yet, Just e Still
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
55. For e Since
Livello indicativo: A2-B1
For introduce una durata; since il punto iniziale. Con situazioni iniziate nel passato e ancora valide si usano spesso con i tempi perfect. How long...? chiede la durata.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «For e Since», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
For + durata
For + durata: for two hours, for five years.
Since + momento iniziale
Since + punto iniziale: since Monday, since 2020, since I moved here.
How long...?
How long...? chiede la durata: How long have you lived here?
Forma di durata
Per una situazione iniziata nel passato e ancora valida si usano spesso Present Perfect Simple o Continuous + for/since: I’ve lived here for five years; I’ve been studying since nine.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — For e Since
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
56. Present Perfect Continuous
Livello indicativo: B1
Have/has been + -ing mette in primo piano durata, processo o attività recente. Il Simple tende a focalizzare risultato o quantità completata; gli stative verbs preferiscono il Simple.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Present Perfect Continuous», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
have/has been + verbo-ing
Present Perfect Continuous = have/has been + -ing.
Durata
Il Present Perfect Continuous mette in primo piano «da quanto tempo» un’attività procede: I’ve been studying for three hours. Con stati come know si preferisce il Present Perfect Simple.
Azioni recenti
Può spiegare un risultato presente tramite un’attività appena svolta: You’re wet — Have you been running? L’attività può essere appena terminata o ancora in corso.
Present Perfect Simple vs Continuous
Simple: risultato/quantità/stato; Continuous: processo/durata. Gli stative verbs preferiscono il Simple.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Present Perfect Continuous
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
PARTE XIV — TEMPI PASSATI AVANZATI
2 capitoli
57. Past Perfect
Livello indicativo: B1
Had + past participle è il «passato del passato»: colloca un evento prima di un altro riferimento passato. Non serve se l’ordine temporale è già perfettamente chiaro e non c’è rischio di ambiguità.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Past Perfect», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
had + participio passato
Past Perfect = had + past participle per tutte le persone.
Azione precedente a un’altra azione passata
Past Perfect colloca un evento prima di un altro riferimento passato: When I arrived, they had left.
Already / just / never / before / after
Already, just e never possono collocarsi tra had e participio: They had already left. Before/after collegano eventi; il Past Perfect rende esplicita l’anteriorità quando serve.
Past Simple vs Past Perfect
Usa Past Perfect quando serve rendere esplicita l’anteriorità; se l’ordine è già evidente, il Past Simple può bastare.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| When I arrived, they had left. | Quando sono arrivato, erano già andati via. |
| She had never flown before. | Non aveva mai volato prima. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Past Perfect
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
58. Past Perfect Continuous
Livello indicativo: B1-B2
Had been + -ing sottolinea durata o processo prima di un momento passato. Il Past Perfect Simple mette più facilmente in primo piano completamento o risultato.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Past Perfect Continuous», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
had been + verbo-ing
Past Perfect Continuous = had been + -ing.
Durata prima di un momento passato
Il Past Perfect Continuous evidenzia durata/processo prima di un momento passato: He had been working for hours.
Past Perfect Simple vs Continuous
Simple = completamento, risultato o numero: She had written three emails. Continuous = durata/processo: She had been writing for two hours. Gli stative verbs preferiscono il Simple.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Past Perfect Continuous
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
PARTE XV — INFINITO E GERUNDIO
4 capitoli
59. L’infinito
Livello indicativo: A2-B1
L’infinito può essere to-infinitive o bare infinitive. I modali richiedono la base form senza to; numerosi verbi, aggettivi e strutture di scopo richiedono to + verbo.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «L’infinito», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
To + verbo
To-infinitive = to + base form: to work, to study.
Infinito senza to
Bare infinitive dopo modali, do/does/did, let e alcune costruzioni causative/percezione: can go, did go, let him leave.
Infinito dopo aggettivi
Aggettivo + to-infinitive: happy to help, difficult to understand, ready to leave.
Infinito per esprimere uno scopo
To-infinitive può esprimere scopo: I went out to buy bread.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — L’infinito
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
60. Verbi + To Infinitive
Livello indicativo: A2-B1
Molti verbi di volontà, decisione, progetto e intenzione sono seguiti da to-infinitive. È utile memorizzare il verbo insieme al suo pattern.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Verbi + To Infinitive», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Want to
Want to: il primo verbo porta tempo e accordo; dopo to si usa la base form: She decided to leave.
Need to
Need to: il primo verbo porta tempo e accordo; dopo to si usa la base form: She decided to leave.
Decide to
Decide to: il primo verbo porta tempo e accordo; dopo to si usa la base form: She decided to leave.
Hope to
Hope to: il primo verbo porta tempo e accordo; dopo to si usa la base form: She decided to leave.
Plan to
Plan to: il primo verbo porta tempo e accordo; dopo to si usa la base form: She decided to leave.
Promise to
Promise to: il primo verbo porta tempo e accordo; dopo to si usa la base form: She decided to leave.
Learn to
Learn to: il primo verbo porta tempo e accordo; dopo to si usa la base form: She decided to leave.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Verbi + To Infinitive
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
61. Verbi in -ing
Livello indicativo: A2-B1
Dopo alcuni verbi e dopo le preposizioni si usa la forma in -ing. Enjoy, avoid, finish, mind, suggest e keep sono esempi molto frequenti.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Verbi in -ing», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Enjoy doing
Enjoy doing: questi verbi richiedono normalmente una forma in -ing come complemento: She enjoys reading.
Avoid doing
Avoid doing: questi verbi richiedono normalmente una forma in -ing come complemento: She enjoys reading.
Finish doing
Finish doing: questi verbi richiedono normalmente una forma in -ing come complemento: She enjoys reading.
Mind doing
Mind doing: questi verbi richiedono normalmente una forma in -ing come complemento: She enjoys reading.
Suggest doing
Suggest doing: questi verbi richiedono normalmente una forma in -ing come complemento: She enjoys reading.
Keep doing
Keep doing: questi verbi richiedono normalmente una forma in -ing come complemento: She enjoys reading.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Verbi in -ing
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
62. Gerundio o infinito
Livello indicativo: B1-B2
Alcuni verbi accettano sia -ing sia to-infinitive ma con differenza di significato: remember, stop, try e regret sono casi fondamentali.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Gerundio o infinito», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Like doing / like to do
Like + -ing esprime spesso piacere generale; like + to-infinitive può enfatizzare abitudine/scelta. La distinzione non è assoluta.
Remember doing / remember to do
Remember doing = ricordare un’azione già compiuta; remember to do = ricordarsi di compierla.
Stop doing / stop to do
Stop doing = smettere l’attività; stop to do = fermarsi per fare un’altra attività.
Try doing / try to do
Try to do = tentare di riuscire; try doing = provare una soluzione/strategia.
Regret doing / regret to do
Regret doing = rimpiangere qualcosa di passato; regret to say/inform = formula formale per comunicare una notizia spiacevole.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| I remember meeting her. | Ricordo di averla incontrata. |
| Remember to call her. | Ricordati di chiamarla. |
| He stopped smoking / He stopped to smoke. | Ha smesso di fumare / Si è fermato per fumare. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Gerundio o infinito
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
PARTE XVI — CONDIZIONALE E PERIODO IPOTETICO
6 capitoli
63. Il condizionale con Would
Livello indicativo: A2-B1
Would è un modale seguito dalla base form. Esprime conseguenze ipotetiche, richieste cortesi e preferenze; would like è una forma frequente di desiderio cortese.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Il condizionale con Would», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Would
Would è un modale invariabile seguito dalla base form.
Wouldn’t
Wouldn’t = would not. Nelle ipotesi esprime una conseguenza negativa; può anche indicare rifiuto/indisponibilità nel passato: The car wouldn’t start.
Forma interrogativa
Interrogativa: Would + soggetto + base form? Would you come? Would she agree? Non si usa do.
Richieste cortesi
Would you...? e Would you mind...? rendono la richiesta meno diretta: Would you open the window? Would you mind closing the window?
Situazioni ipotetiche
Il Second Conditional presenta scenari improbabili, immaginari o contrari alla situazione attuale: If I lived by the sea, I would swim every day.
Would like
Would like + nome/to-infinitive = desiderio cortese: I’d like some water / I’d like to leave.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Il condizionale con Would
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
64. Zero Conditional
Livello indicativo: A2-B1
Zero Conditional: If + Present Simple, Present Simple. Descrive relazioni generali o automatiche.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Zero Conditional», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
If + Present Simple, Present Simple
Zero Conditional: If + Present Simple, Present Simple. L’ordine delle proposizioni può essere invertito.
Verità generali
Lo Zero Conditional descrive relazioni considerate sempre o generalmente vere: If you heat ice, it melts.
Conseguenze automatiche
Entrambe le proposizioni usano normalmente il Present Simple perché non si tratta di una previsione singola ma di un rapporto regolare: If I drink coffee late, I can’t sleep.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Zero Conditional
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
65. First Conditional
Livello indicativo: A2-B1
First Conditional: If + Present Simple, will + base form. Descrive una condizione futura reale o plausibile; la principale può anche usare modali o imperativi.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «First Conditional», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
If + Present Simple, will + verbo
First Conditional: If + Present Simple, will + base form. Nella if-clause non si usa normalmente will con semplice valore futuro.
Situazioni future realistiche
Il First Conditional presenta una condizione futura plausibile e la sua conseguenza: If you study, you’ll pass. La principale può anche contenere can, may, must o un imperativo.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| If it rains, we’ll stay home. | Se piove, resteremo a casa. |
| If you see Anna, tell her to call me. | Se vedi Anna, dille di chiamarmi. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — First Conditional
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
66. Second Conditional
Livello indicativo: B1
Second Conditional: If + Past Simple, would + base form. La forma di passato segnala distanza dalla realtà, non necessariamente tempo passato. If I were... è la forma standard consigliata.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Second Conditional», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
If + Past Simple, would + verbo
Second Conditional: If + Past Simple, would + base form. Il Past indica distanza dalla realtà.
Situazioni ipotetiche
Il Second Conditional presenta scenari improbabili, immaginari o contrari alla situazione attuale: If I lived by the sea, I would swim every day.
If I were...
If I were you è la forma standard tradizionale e consigliata per il consiglio ipotetico.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| If I had more time, I would travel more. | Se avessi più tempo, viaggerei di più. |
| If I were you, I’d wait. | Se fossi in te, aspetterei. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Second Conditional
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
67. Third Conditional
Livello indicativo: B1-B2
Third Conditional: If + Past Perfect, would have + past participle. Costruisce un’alternativa irreale a un evento passato ormai concluso.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Third Conditional», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
If + Past Perfect, would have + participio
Third Conditional: If + Past Perfect, would have + past participle.
Situazioni irreali nel passato
Il Third Conditional costruisce un passato alternativo impossibile da cambiare: If we had left earlier, we would have caught the train.
Rimpianti
Per esprimere rimpianto si immagina una condizione passata diversa e il suo risultato: If I had studied more, I would have passed. La struttura non afferma che il risultato sia realmente avvenuto.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| If I had studied, I would have passed. | Se avessi studiato, avrei superato l’esame. |
| She would have come if you had invited her. | Sarebbe venuta se l’avessi invitata. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Third Conditional
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
68. Mixed Conditionals
Livello indicativo: B2
I Mixed Conditionals collegano una condizione e una conseguenza appartenenti a piani temporali diversi, per esempio causa passata irreale con conseguenza presente.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Mixed Conditionals», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Condizioni passate con conseguenze presenti
Mixed 3→2: If + Past Perfect, would + base form: causa irreale passata, conseguenza presente.
Condizioni presenti con conseguenze passate
Mixed 2→3: If + Past Simple, would have + past participle: condizione presente/stabile, conseguenza passata.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| If I had taken that job, I would live in London now. | Se avessi accettato quel lavoro, ora vivrei a Londra. |
| If I were more careful, I wouldn’t have made that mistake. | Se fossi più attento, non avrei commesso quell’errore. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Mixed Conditionals
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
PARTE XVII — FRASI COMPLESSE
3 capitoli
69. Pronomi relativi
Livello indicativo: A2-B1
Who, which, that, whose, where e when collegano un nome a una proposizione che lo descrive. La scelta dipende dal referente e dalla funzione nella relativa.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Pronomi relativi», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Who
Who = chi. Se è soggetto: Who called? senza do. Se è complemento: Who did you call?
Which
Which seleziona tra alternative limitate o note: Which one do you prefer?
That
That è singolare e segnala distanza. Può precedere un nome o sostituirlo: That book / I prefer that.
Whose
Whose significa «di chi». Può precedere un nome: Whose bag is this? oppure stare da solo: Whose is this?
Where
Where chiede luogo o destinazione: Where do you live? Where are you going?
When
When chiede un momento: When did you arrive? Nelle subordinate future si usa normalmente un presente.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Pronomi relativi
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
70. Relative clauses
Livello indicativo: B1
Le defining relative clauses identificano il referente e non hanno virgole; le non-defining aggiungono informazione accessoria e sono separate da virgole. Il pronome può essere omesso solo in certi casi.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Relative clauses», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Defining relative clauses
Defining relative clause = informazione essenziale per identificare il referente; niente virgole.
Non-defining relative clauses
Non-defining = informazione accessoria; si separa con virgole e non usa normalmente that.
Omissione del pronome relativo
Il pronome relativo può essere omesso in una defining clause quando è complemento, non quando è soggetto.
Uso delle virgole
Le defining relative clauses non sono separate da virgole; le non-defining sì: My brother who lives in London... identifica quale fratello; My brother, who lives in London,... aggiunge un’informazione accessoria.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Relative clauses
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
71. Congiunzioni e collegamenti logici
Livello indicativo: A2-B2
I connettivi organizzano causa, contrasto, concessione, alternativa e conseguenza. La sintassi conta: although + proposizione; despite/in spite of + nome, pronome o -ing.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Congiunzioni e collegamenti logici», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
And
And coordina elementi o proposizioni con funzione additiva: She opened the door and walked in.
But
But introduce contrasto tra elementi dello stesso livello sintattico: I was tired, but I kept working.
Or
Or presenta alternative: Tea or coffee? Nelle frasi negative può significare «né» in coordinazione: I don’t eat meat or fish.
So
So introduce una conseguenza in registro neutro: It was late, so we went home. Non si usa nello stesso schema di because, che introduce la causa.
Because
Because + proposizione introduce la causa: We stayed home because it was raining.
Although
Although + proposizione concessiva: Although it was raining, we went out. Even though è più enfatico.
Even though
Even though + proposizione concessiva: Even though it was raining, we went out. Even though è più enfatico.
However
However collega due frasi/idee in contrasto e richiede punteggiatura adeguata: It was expensive. However, I bought it.
Therefore
Therefore esprime conseguenza logica in registro relativamente formale.
While
While mette in primo piano la durata e si combina naturalmente con il Continuous: While I was cooking, she was cleaning.
Whereas
Whereas contrappone due fatti o caratteristiche, spesso in registro scritto: Tom is very outgoing, whereas his brother is quiet.
Despite
Despite + nome/pronome/-ing: Despite the rain. Per una proposizione completa usa although oppure despite the fact that.
In spite of
In spite of + nome/pronome/-ing: In spite of the rain. Per una proposizione completa usa although oppure despite the fact that.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Congiunzioni e collegamenti logici
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
PARTE XVIII — FORMA PASSIVA
2 capitoli
72. La forma passiva
Livello indicativo: B1
Il passivo = be nel tempo richiesto + past participle. Si usa quando processo o risultato sono più importanti dell’agente, o quando l’agente è ignoto, ovvio o irrilevante.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «La forma passiva», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
To be + participio passato
Passivo = be coniugato + past participle. Il tempo grammaticale è espresso da be.
Present Simple Passive
Present Simple Passive: am/is/are + past participle.
Past Simple Passive
Past Simple Passive: was/were + past participle.
Future Passive
Future Passive: will be + past participle.
Present Perfect Passive
Present Perfect Passive: have/has been + past participle.
Forma interrogativa e negativa
Nel passivo si modifica il verbo be, non si introduce do. Negativa: be + not + past participle (The work isn’t finished; It wasn’t built here). Interrogativa: be precede il soggetto (Is it finished? Was it built here?). Con will: Will it be finished?; con Present Perfect: Has it been finished?
Uso di by
By + agente si aggiunge solo quando l’agente è rilevante: The novel was written by Orwell.
Quando usare il passivo
Usa il passivo quando il paziente/risultato è il tema della frase o l’agente è ignoto, ovvio o poco importante: My bike was stolen; The results will be announced tomorrow. Se l’agente è il centro informativo, l’attivo è spesso più chiaro.
Attivo vs passivo
Attivo: il soggetto compie l’azione. Passivo: il soggetto riceve/subisce il processo o è il tema principale.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| English is spoken worldwide. | L’inglese è parlato in tutto il mondo. |
| The bridge was built in 1990. | Il ponte fu costruito nel 1990. |
| The results will be published tomorrow. | I risultati saranno pubblicati domani. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — La forma passiva
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
73. Have/Get Something Done
Livello indicativo: B1-B2
Have/get + object + past participle indica che il soggetto fa eseguire un servizio da qualcun altro. Get è più colloquiale; il tempo grammaticale si esprime su have/get.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Have/Get Something Done», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Have something done
Something/anything/nothing seguono la logica di some/any/no e si riferiscono a cose o concetti.
Get something done
Servizi svolti da terzi
Have/get something done segnala che il soggetto commissiona o riceve un servizio: I’m having my car repaired. Non significa che ripara l’auto personalmente.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Have/Get Something Done
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
PARTE XIX — DISCORSO INDIRETTO
3 capitoli
74. Say e Tell
Livello indicativo: A2-B1
Say mette in primo piano il contenuto e usa to davanti al destinatario; tell richiede normalmente il destinatario come complemento diretto. Le collocazioni vanno memorizzate.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Say e Tell», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Say
Say + contenuto; con destinatario: say something to someone.
Tell
Tell + persona + contenuto: tell me the truth. Non *tell to me*.
Say to
Say to + persona è corretto quando il destinatario è espresso: What did you say to him?
Tell + persona
Tell richiede normalmente il destinatario diretto: She told me.
Espressioni comuni
Collocazioni da memorizzare: say hello/sorry/something/a few words; tell the truth/a lie/a story/a joke; tell someone the time; say something to someone.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Say e Tell
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
75. Discorso diretto e indiretto
Livello indicativo: B1-B2
Il reported speech riferisce parole senza citarle letteralmente. Con reporting verb al passato è comune il backshift; pronomi e riferimenti temporali cambiano in base al nuovo punto di vista.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Discorso diretto e indiretto», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Direct Speech
Direct Speech riproduce le parole esatte tra virgolette.
Reported Speech
Reported Speech integra il contenuto: She said (that) she was tired. That è spesso omissibile.
Cambiamento dei tempi verbali
Backshift tipico con reporting verb al passato: Present→Past, Past→Past Perfect, will→would, can→could. Non è obbligatorio se il fatto resta valido.
Cambiamento dei pronomi
I pronomi cambiano secondo il nuovo punto di vista: ‘I love my job,’ Anna said → Anna said that she loved her job.
Cambiamento delle espressioni temporali
Possibili cambi: today→that day, tomorrow→the next/following day, yesterday→the day before, here→there, se il contesto lo richiede.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| ‘I am tired.’ → She said she was tired. | «Sono stanca» → Disse che era stanca. |
| ‘I’ll call tomorrow.’ → He said he would call the next day. | «Chiamerò domani» → Disse che avrebbe chiamato il giorno dopo. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Discorso diretto e indiretto
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
76. Domande e ordini nel discorso indiretto
Livello indicativo: B1-B2
Le reported questions usano ordine affermativo e if/whether per le yes/no questions. Ordini e richieste si riportano spesso con tell/ask + object + to-infinitive.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Domande e ordini nel discorso indiretto», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Reported questions
Niente inversione: She asked where I lived. Yes/no questions con if/whether.
Ask
Ask introduce domande e richieste: ask a question; ask someone to do something.
Ordini e richieste
Per riportare ordini: tell + persona + to-infinitive; per richieste: ask + persona + to-infinitive. Negativo: told/asked someone not to do something.
Tell / ask + object + to infinitive
Ordini/richieste: tell/ask + persona + to-infinitive; negativo: not to-infinitive.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Domande e ordini nel discorso indiretto
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
PARTE XX — STRUTTURE DI LIVELLO INTERMEDIO/AVANZATO
6 capitoli
78. Domande indirette
Livello indicativo: B1-B2
Le indirect questions rendono la domanda più cortese o la inseriscono in un’altra frase. Dopo l’introduzione si usa l’ordine affermativo: ...where the station is, non ...where is the station.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Domande indirette», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Could you tell me...?
Could you tell me...? introduce una domanda indiretta. Dopo si usa ordine affermativo: ...where he lives.
Do you know...?
Do you know...? introduce una domanda indiretta. Dopo si usa ordine affermativo: ...where he lives.
I wonder...
I wonder... introduce una domanda indiretta. Dopo si usa ordine affermativo: ...where he lives.
Ordine delle parole nelle indirect questions
L’ordine neutro è soggetto + verbo + oggetto/complementi. Gli avverbi e i complementi hanno posizioni preferenziali; spostare gli elementi come in italiano può produrre una frase innaturale o cambiare il focus.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Domande indirette
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
79. Rather e Prefer
Livello indicativo: B1-B2
Would rather + base form esprime preferenza specifica; prefer può reggere nome, -ing o to-infinitive. Nei confronti: prefer X to Y, ma would rather X than Y.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Rather e Prefer», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Would rather
Would rather + base form: I’d rather stay. Con confronto: rather X than Y. Con soggetto diverso: I’d rather you stayed.
Prefer
Prefer + nome/-ing/to-infinitive. Confronto: prefer X to Y, non *than*.
Would prefer
Would prefer è più situazionale e spesso seguito da to-infinitive: I’d prefer to leave.
Rather than
Rather than introduce l’alternativa esclusa: I’d rather walk than drive. Con prefer si usa normalmente prefer X to Y.
Prefer doing to doing
Prefer doing X to doing Y: I prefer walking to driving.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Rather e Prefer
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
80. Verbi modali al passato
Livello indicativo: B2
Modal + have + past participle esprime valutazioni sul passato: must have deduzione forte, can’t have impossibilità, might/could have possibilità, should have critica o rimpianto.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Verbi modali al passato», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Should have
Should have + participio = critica/rimpianto o aspettativa non realizzata: You should have called.
Could have
Could have + participio = possibilità/capacità passata non realizzata o possibile.
Might have
Might have + participio = possibilità incerta nel passato.
Must have
Must have + participio = deduzione forte sul passato.
Can’t have
Can’t have + participio = deduzione di impossibilità nel passato.
Deduzioni e rimpianti
Must have e can’t have esprimono deduzioni forti sul passato; may/might/could have possibilità; should have critica, aspettativa non realizzata o rimpianto. Il significato dipende dal modale, mentre have + participio colloca la valutazione nel passato.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| You should have called. | Avresti dovuto chiamare. |
| He must have forgotten. | Deve essersene dimenticato. |
| She might have missed the train. | Potrebbe aver perso il treno. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Verbi modali al passato
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
81. Costruzioni impersonali
Livello indicativo: B1-B2
It e there permettono costruzioni impersonali e anticipatorie. Forme come It is said that, It seems that, There seems to be e It takes... sono frequenti nello stile formale e quotidiano.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Costruzioni impersonali», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
It is said that...
It is said that... è un passivo impersonale per riportare informazioni senza nominare la fonte.
It is believed that...
It is believed that... è un passivo impersonale per riportare informazioni senza nominare la fonte.
It seems that...
It seems that + frase oppure soggetto + seems to + verbo: He seems to know.
There seems to be...
There seems to be + nome = sembra esserci.
It takes...
It takes + persona + tempo + to-infinitive: It takes me twenty minutes to get there.
It is important to...
It is + aggettivo + to-infinitive usa it come soggetto anticipatorio: It is important to check.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Study the examples carefully. | Studia attentamente gli esempi. |
| Form, meaning and context must agree. | Forma, significato e contesto devono essere coerenti. |
| Do not translate word for word. | Non tradurre parola per parola. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Costruzioni impersonali
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Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
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Puoi passare al capitolo successivo quando sai spiegare la regola senza leggere, riconoscere un errore e produrre esempi nuovi corretti.
82. Phrasal Verbs — introduzione
Livello indicativo: A2-B2
Un phrasal verb è un’unità verbo + particella, spesso idiomatica. Alcuni sono separabili, altri inseparabili; con un pronome oggetto i separabili richiedono normalmente la posizione interna: turn it off.
Obiettivo
Saper riconoscere, formare e usare correttamente «Phrasal Verbs — introduzione», distinguendolo dalle strutture vicine e motivando la scelta grammaticale.
Regole e sottoargomenti
Che cos’è un phrasal verb
Phrasal verb = verbo + particella con comportamento lessicale unitario. Il significato può essere idiomatico.
Verbi separabili
Con i separabili un oggetto nominale può stare prima o dopo la particella; un pronome deve stare in mezzo: turn it off.
Verbi inseparabili
Get up / wake up / look for / look after / find out / give up / turn on / turn off / put on / take off
Get up=alzarsi; wake up=svegliarsi; look for=cercare; look after=prendersi cura; find out=scoprire; give up=rinunciare; turn on/off=accendere/spegnere; put on=indossare; take off=togliere/decollare.
Esempi commentati
| English | Italiano |
|---|---|
| Turn the light off / Turn it off. | Spegni la luce / Spegnila. |
| She looks after her grandmother. | Si prende cura di sua nonna. |
| I found out the truth. | Ho scoperto la verità. |
Errori frequenti
- Tradurre parola per parola dall’italiano.
- Dimenticare l’ausiliare o duplicare la marca grammaticale.
- Usare una forma grammaticalmente possibile ma non coerente con il significato del contesto.
Prima di passare oltre, prova a spiegare la regola ad alta voce e crea almeno cinque frasi personali. Se non riesci a motivare la scelta della struttura, torna al confronto tra gli esempi.
Pratica guidata — Phrasal Verbs — introduzione
Apri gli esercizi del capitolo
Metti alla prova la regola
Completa con la forma estesa, salvo quando è richiesta una contrazione. Per i riordini, scrivi tutta la frase.
Pratica personale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criteri di controllo
Controlla: ordine delle parole; presenza dell’ausiliare; forma del verbo; accordo; scelta del tempo o del modale; articolo/quantificatore/preposizione; coerenza tra forma e significato.
Autovalutazione
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APPENDICI DI CONSULTAZIONE
Appendice A — Quadro dei tempi verbali
| Tempo | Forma | Uso centrale |
|---|---|---|
| Present Simple | base form / -s | routine, fatti, stati |
| Present Continuous | am/is/are + -ing | azione in corso/temporanea |
| Past Simple | Past Simple | evento concluso |
| Past Continuous | was/were + -ing | azione in corso nel passato |
| Present Perfect | have/has + participio | passato collegato al presente |
| Present Perfect Continuous | have/has been + -ing | durata/processo fino a ora |
| Past Perfect | had + participio | anteriore a un passato |
| Past Perfect Continuous | had been + -ing | durata prima di un passato |
| Future with will | will + base form | decisione/previsione/promessa |
| Be going to | am/is/are going to + base | intenzione/evidenza |
| Future Continuous | will be + -ing | azione in corso nel futuro |
| Future Perfect | will have + participio | completamento entro il futuro |
| Future Perfect Continuous | will have been + -ing | durata fino a un punto futuro |
Appendice B — Verbi irregolari essenziali
| Base form | Past Simple | Past participle |
|---|---|---|
| be | was/were | been |
| become | became | become |
| begin | began | begun |
| break | broke | broken |
| bring | brought | brought |
| build | built | built |
| buy | bought | bought |
| catch | caught | caught |
| choose | chose | chosen |
| come | came | come |
| do | did | done |
| drink | drank | drunk |
| drive | drove | driven |
| eat | ate | eaten |
| fall | fell | fallen |
| feel | felt | felt |
| find | found | found |
| fly | flew | flown |
| forget | forgot | forgotten |
| get | got | got/gotten |
| give | gave | given |
| go | went | gone |
| grow | grew | grown |
| have | had | had |
| hear | heard | heard |
| keep | kept | kept |
| know | knew | known |
| leave | left | left |
| lose | lost | lost |
| make | made | made |
| meet | met | met |
| pay | paid | paid |
| put | put | put |
| read | read | read |
| run | ran | run |
| say | said | said |
| see | saw | seen |
| sell | sold | sold |
| send | sent | sent |
| sing | sang | sung |
| sit | sat | sat |
| sleep | slept | slept |
| speak | spoke | spoken |
| spend | spent | spent |
| swim | swam | swum |
| take | took | taken |
| teach | taught | taught |
| tell | told | told |
| think | thought | thought |
| understand | understood | understood |
| wear | wore | worn |
| win | won | won |
| write | wrote | written |
Appendice C — Test finale
Svolgi il test finale
Apri il test finale
Produzione e ripasso finale
Prova a rispondere, poi apri la risposta modello sotto ogni domanda per confrontare regole, esempi e svolgimento. Nelle produzioni libere sono possibili più risposte corrette: il modello non assegna un voto al tuo testo.
Le risposte restano disponibili in questa pagina fino a quando la ricarichi o la chiudi.
Criterio finale
La grammatica è realmente acquisita quando sai scegliere una struttura corretta in produzione libera, non soltanto riconoscerla in un esercizio chiuso.