74. Locazioni: verificare giorni, quota e regime fiscale
Il reddito dei fabbricati deriva da una situazione giuridica e materiale: proprietà, usufrutto, quota, periodo di possesso e destinazione. La presenza di un contratto di locazione impone di identificare anche la modalità di imposizione, la durata del contratto, eventuali variazioni del canone e i presupposti della cedolare secca quando applicabile.
Una locazione iniziata a metà anno non autorizza a riportare l’intero canone annuale contrattuale come se fosse stato maturato per dodici mesi. D’altra parte il reddito imponibile non coincide sempre con i soli incassi bancari dell’anno. Per eventuali canoni non riscossi, occorre valutare le regole specifiche previste dalla normativa.
Caso applicativo
Caso svolto: contratto al canone di 700 euro mensili dal 1° settembre; quota del contribuente 50%. Il canone contrattuale relativo ai quattro mesi è 2.800 euro, e la quota aritmetica è 1.400 euro. Il passaggio a un reddito da dichiarare richiede comunque il trattamento fiscale della specifica locazione, i giorni, le quote e le istruzioni del quadro interessato.
Verifica e documentazione
Controllo operativo: preparare un prospetto immobile per immobile, con rendita, titolo, quota, periodo, utilizzo, contratto e opzione esercitata. Confrontare con la dichiarazione precedente e con eventuali variazioni catastali.