41. Appendice. Il controllo incrociato delle scritture
La contabilità affidabile non si misura dal numero di registrazioni elaborate ma dalla capacità di ricostruire eventi reali con sufficiente evidenza. I controlli di completezza ricercano operazioni mancanti; quelli di esistenza individuano registrazioni prive di supporto; quelli di valutazione verificano importi e stime; quelli di competenza controllano l’esercizio interessato.
Una procedura utile consiste nell’estrarre il libro giornale, riconciliare i partitari con i saldi di bilancio, identificare scritture manuali o anomale e confrontare ogni operazione significativa con il documento esterno disponibile. Il principio di rilevanza non elimina la necessità di un giudizio documentato.
Esempio di controllo su crediti
Se l’estratto conto cliente espone EUR 18.300 e il mastro riporta EUR 18.550, la differenza di EUR 250 deve essere investigata. Non è corretto forzare la quadratura con un conto economico generico. Si acquisiscono elenco fatture, note di credito, incassi e partite di giro per individuare la causa della differenza.