55. Checklist di chiusura del caso integrato
Un fascicolo contabile ordinato deve consentire a un soggetto indipendente di riprodurre il risultato usando gli stessi dati e le stesse ipotesi. La checklist seguente può essere adattata a esercizi di studio o a un piano di lavoro, ma non sostituisce la valutazione dei rischi specifici della società.
- Conferimenti e capitale: confrontare atti e bonifici con saldo patrimonio netto.
- Finanziamento: concordare capitale residuo e piano con banca e contratto.
- Fatture attive: riconciliare ricavi, IVA e partitario clienti.
- Fatture passive: confrontare ordine, DDT, documento e IVA detraibile.
- Incassi e pagamenti: abbinare ogni movimento bancario a una partita.
- Magazzino: documentare inventario fisico e criterio di valutazione.
- Cespite: verificare costo storico, uso e quota di ammortamento.
- Crediti: valutare il rischio di mancato incasso e il fondo.
- Situazione contabile: verificare quadratura e saldi anomali.
- Bilancio: collegare ogni voce al dettaglio di mastro e all’informativa.
Limite essenziale
L’esercizio non include tutte le operazioni e le informazioni necessarie per un bilancio depositabile. Non è quindi legittimo usare i prospetti semplificati come modello automatico di deposito o applicazione fiscale.