44. Caso integrato: chiusura del ciclo paghe e scritture contabili
Si consideri un’impresa con tre dipendenti in un mese campione. Le retribuzioni lorde sono € 2.400, € 2.100 e € 1.950. Le trattenute previdenziali dei dipendenti, assunte solo per il caso, sono rispettivamente € 220, € 193 e € 179; le ritenute fiscali calcolate dal gestionale sono € 270, € 210 e € 176. Il datore sostiene contributi propri complessivi di € 1.760. Non sono considerate altre voci.
| Grandezza Calcolo | |
|---|---|
| Retribuzioni lorde | € 6.450 |
| Contributi dei lavoratori | € 592 |
| Ritenute fiscali | € 656 |
| Debiti netti verso dipendenti | € 5.202 |
| Contributi del datore | € 1.760 |
| Debiti previdenziali complessivi | € 2.352 |
| Costo del personale senza altri oneri | € 8.210 |
Scrittura concettuale: rilevare il costo delle retribuzioni per € 6.450 e il costo dei contributi datoriali per € 1.760; accreditare debiti verso dipendenti per € 5.202, debiti verso enti previdenziali per € 2.352 e debiti tributari per €
- Dare € 8.210 e Avere € 8.210. Il pagamento dei netti e il versamento dei debiti si rilevano separatamente, riducendo le rispettive passività.
Il revisore deve confrontare il totale per dipendente con il libro unico, i conti del personale, le quietanze delle deleghe, gli estratti conto e il prospetto TFR. Non basta constatare che l’assestamento contabile quadra: un lavoratore omesso dal libro unico non viene individuato da una quadratura dei soli dati caricati.