65. Retribuzione fissa, variabile e superminimi
La retribuzione base dipende dal CCNL e dagli accordi individuali. Alle voci fisse si possono sommare premi, indennità di turno, straordinari e rimborsi, ma il trattamento fiscale e contributivo di ciascuna voce va qualificato. Un rimborso non diventa automaticamente esente solo perché classificato come tale nel software.
Il superminimo può essere assorbibile o non assorbibile secondo il titolo che lo ha costituito e la disciplina applicabile. La sua gestione cambia al variare dei minimi contrattuali. I premi di risultato richiedono una verifica autonoma di requisiti e limiti per qualsiasi trattamento agevolato.
Caso ragionato e calcolo
Esempio: minimo 1.750 euro, scatti 65 euro, superminimo non assorbibile 185 euro, indennità imponibile 90 euro. Lordo ordinario dell’esempio = 2.090 euro. Un rimborso documentato di 75 euro è analizzato separatamente, senza assumerne l’esclusione a priori.
Verifiche operative
Controlli: fonte contrattuale di ogni voce; natura dell’indennità; corretta imponibilità; assorbibilità del superminimo; variazioni retributive autorizzate.