72. Il costo totale del lavoro e la distinta contabile
Il netto non rappresenta il costo del lavoro. Per stimare il costo aziendale occorre sommare retribuzione lorda, oneri previdenziali a carico del datore, competenze differite, TFR e altri costi pertinenti, evitando di contabilizzare due volte gli accantonamenti.
Una registrazione tipica separa il costo dei salari, i debiti verso dipendenti, i debiti verso enti previdenziali e le ritenute fiscali. La riconciliazione fra distinta paghe, versamenti e saldo dei conti è una verifica essenziale sia per amministrazione sia per revisione.
Caso ragionato e calcolo
Esempio illustrativo: retribuzioni lorde 28.000 euro, contributi lavoratori trattenuti 2.600, ritenute fiscali 4.800, altre trattenute 100. Netto complessivo = 20.500 euro. Oneri datoriali ipotetici 8.400 euro: costo corrente prima di TFR e ratei = 36.400 euro.
Verifiche operative
Controlli: corrispondenza libro unico-contabilità; somma netti; flussi bancari; F24; Uniemens; partite aperte; costo per centro.