Costellazioni mitiche
I Greci associavano figure mitiche a gruppi di stelle, trasformando il cielo in un repertorio di storie. Una costellazione è una figura osservata dalla Terra, non una prova che gli eventi del mito siano realmente accaduti. Le stelle che la compongono possono trovarsi a distanze molto diverse da noi.
Costellazione di Cassiopea
Cassiopea prende il nome dalla regina, moglie di Cefeo e madre di Andromeda, ricordata nel mito per la sua vanità. La figura delle sue cinque stelle principali è facile da riconoscere nel cielo boreale.
Tra le sue stelle più note c’è Alfa Cassiopeiae, detta Schedar.
Il nome Schedar richiama il petto della figura della regina.
La costellazione di Cassiopea ha una forma a W o a M formata dalle sue cinque stelle più luminose.
Costellazione di Andromeda
Andromeda rappresenta la principessa incatenata a una roccia e salvata da Perseo. Nella stessa regione del cielo si osserva M31, la galassia di Andromeda, visibile a occhio nudo in condizioni favorevoli di oscurità.
La costellazione di Andromeda ha una forma vagamente somigliante alla lettera A.
La stella Alfa Andromedae è chiamata Alpheratz: il suo nome conserva un legame con la figura di Pegaso, con cui fu storicamente associata.
Costellazione di Perseo
Perseo rappresenta l’eroe con la testa di Medusa. Tra le sue stelle più note ci sono Mirfak e Algol; quest’ultima è una stella variabile associata all’occhio della Gorgone. Le Perseidi prendono il nome dalla zona del cielo da cui sembrano provenire, ma sono meteore prodotte da detriti cometari che entrano nell’atmosfera terrestre.
La costellazione Perseo ha una forma somigliante alla lettera greca lambda (λ).
La stella più luminosa della costellazione è Mirfak, Alfa Persei.