Il cavallo di Troia tra racconto e interpretazioni
Il cavallo è lo stratagemma con cui i Greci riescono a penetrare a Troia: una costruzione di legno cava, presentata come offerta, nasconde un gruppo di guerrieri.
L’episodio non è narrato nell’Iliade, che termina con i funerali di Ettore. È ricordato nell’Odissea, soprattutto nei libri IV e VIII, e raccontato ampiamente nel libro II dell’Eneide. Le interpretazioni moderne del cavallo come macchina d’assedio, nave o simbolo di un terremoto restano ipotesi: nessuna va presentata come una scoperta archeologica definitiva.