Eroi
Le schede riassumono i ruoli narrativi e le caratteristiche dei personaggi. Le qualità degli eroi e la pericolosità delle creature non sono misure oggettive.
Forti, astuti, bellissimi, invincibili, sono gli eroi che hanno fatto la storia della mitologia, in un mondo a cavallo tra la dimensione degli umani e quella degli dei dell’Olimpo. Ecco i personaggi che si sono distinti perché valorosi soldati, impavidi esploratori, abili seduttori o strateghi furbi come volpi.
Ulisse
ARMA SPECIALE: astuzia
Re di Itaca, sposò Penelope da cui ebbe un figlio, Telemaco. Allo scoppiare della guerra di Troia, fu costretto a partire e a lasciare la famiglia. La sua astuzia si rivelò vitale per la vittoria dei greci. Fu Ulisse, infatti, a ideare lo stratagemma del cavallo di legno. Anche noto come Odisseo, il suo viaggio di ritorno a Itaca è narrato nel poema di Omero intitolato Odissea.
Bellerofonte
ARMA SPECIALE: Pegaso
Era il principe di Corinto. Il suo vero nome era Ipponoo ma, dopo aver ucciso per errore il fratello Bellero, assunse il nome di Bellerofonte. Riuscì a domare Pegaso, il cavallo alato, grazie all’aiuto della dea Atena, e insieme a lui sconfisse avversari che sembravano invincibili, come la terribile Chimera. Osò sfidare Zeus e per questo fu condannato a vagare per il mondo zoppo e cieco fino alla fine dei suoi giorni.
Paride
ARMA SPECIALE: arco e frecce
Figlio di Priamo, re di Troia. Fu abbandonato alla nascita e allevato da un pastore. Il suo amore per Elena, moglie del re di Sparta, fu la causa scatenante della guerra di Troia, durante la quale Paride si dimostrò un valoroso guerriero. Uccise Achille colpendolo al tallone con una freccia avvelenata.
Giasone
ARMA SPECIALE: coraggio
Principe tessalo, fu allevato e istruito dal centauro Chirone, dopo che suo padre fu detronizzato dal fratello Pelìa. Insieme agli Argonauti, affrontò un viaggio lunghissimo e pieno di ostacoli per recuperare il mitico Vello d’oro e tornò vincitore. Coraggioso e ambizioso, sapeva sfruttare le capacità degli altri a suo vantaggio.
Perseo
ARMA SPECIALE: la testa di Medusa
Perseo, figlio di Zeus e Danae, è l’eroe che decapita Medusa senza guardarla direttamente. Le Graie gli indicano le ninfe; da queste e dagli dèi riceve gli oggetti necessari alla missione. Salva Andromeda da un mostro marino e la sposa. La testa della Gorgone diventa infine un attributo di Atena.
Eracle
ARMA SPECIALE: forza sovrumana
Il suo nome romano era Ercole. Figlio di Zeus, diede prova di una forza straordinaria sin dalla nascita. Per espiare un delitto di cui si macchiò in un momento di folle rabbia, si sottopose a una lunga serie di imprese impossibili note come le “dodici fatiche di Eracle”.
Teseo
ARMA SPECIALE: la spada del padre Egeo
Figlio di Egeo, re di Atene, Teseo fu abbandonato dal padre ancor prima di nascere. Forte e determinato, affrontò gloriose imprese e ottenne di essere riammesso alla corte del padre. Qui smascherò la perfida Medea prima di partire per Creta, dove sconfisse il Minotauro e si innamorò di Arianna.
Achille
ARMA SPECIALE: invulnerabilità
Era il figlio di Peleo e della ninfa Teti. Alla nascita fu immerso dalla madre nelle acque del fiume Stige, che rendevano invulnerabili. Ma la madre dimenticò di immergere anche il tallone. Achille diede prova di grande forza durante la guerra di Troia. Dopo aver eliminato molti nemici, morì trafitto al tallone da una freccia avvelenata scoccata da Paride. Le sue gesta sono narrate nell’Iliade di Omero.
Agamennone
ARMA SPECIALE: autorevolezza
Re di Micene e di Argo, sposò la principessa spartana Clitennestra e divenne, in breve tempo, il più potente principe greco. Allo scoppiare della guerra di Troia, Agamennone fu scelto come capo della spedizione greca. In battaglia si comportò valorosamente sconfiggendo molti nemici. Una volta tornato a casa, venne ucciso dalla moglie e dal suo amante, Egisto.
Orfeo
ARMA SPECIALE: la lira di Apollo
Cantore e musicista, era capace di ammansire anche le belve più feroci suonando la lira donatagli da Apollo. Partì con gli Argonauti alla conquista del Vello d’oro e al ritorno sposò Euridice, che morì poco dopo. Scese negli Inferi per riprendersela, ma non rispettò il patto stretto con Ade e perse Euridice per sempre. Quando morì, la sua lira fu tramutata in costellazione.
Dedalo
ARMA SPECIALE: la testa di Medusa
Architetto, scultore e inventore geniale, Dedalo viveva ad Atene ma era famoso in tutto il mondo. Fu condannato all’esilio per un delitto e si rifugiò a Creta, alla corte di Minosse. Per ordine del re, costruì il più inespugnabile dei labirinti, dove fu recluso il Minotauro. Venne imprigionato nel labirinto insieme al figlio Icaro per aver recato un grave torto a Minosse. Padre e figlio riuscirono a scappare fabbricando delle ali di cera.
Prometeo
ARMA SPECIALE: preveggenza
Titano ribelle, il suo nome significa “preveggente”. Infatti, aveva previsto la sconfitta dei fratelli contro Zeus e per questo non aveva preso parte alla lotta. Insofferente nei confronti delle divinità, rubò il fuoco agli dèi per donarlo agli uomini. Zeus reagì duramente e lo condannò a essere torturato per l’eternità da un avvoltoio.