145. Unità 20 — Operazioni con parti correlate
Natura economico-giuridica del problema
Le transazioni con soci, amministratori o imprese collegate pongono rischi di condizioni non di mercato e informativa incompleta.
La difficoltà operativa non sta soltanto nell'eseguire un'operazione con il gestionale: prima occorre identificare il fatto originario, il soggetto cui appartiene, il periodo di competenza e il documento che lo dimostra. Nel caso operazioni con parti correlate, una registrazione è attendibile quando il suo trattamento si può ricostruire in modo indipendente partendo dall'evidenza primaria. La descrizione inserita a posteriori nella contabilità o in una casella del modello non è, da sola, una conferma sufficiente.
Procedura di lavoro e decisione
Censire le controparti, ricostruire flussi, ragioni economiche e approvazioni, confrontando valori con evidenze indipendenti.
La procedura operativa inizia con un controllo di completezza degli input. Segue la qualificazione delle informazioni, il calcolo o la decisione, la registrazione nel sistema e infine un controllo da parte di chi non ha preparato il dato. In presenza di un evento successivo, ad esempio una rettifica, un pagamento tardivo o una nuova comunicazione, il fascicolo deve conservare sia la versione precedente sia la motivazione della modifica.
Errore tipico e prova da acquisire
La voce contabile 'fornitore' non prova che il fornitore sia terzo e indipendente.
Evidenza prioritaria: Anagrafica parti correlate, contratti, fatture e analisi prezzi.
La qualità di una conclusione aumenta se si può indicare il documento, la data, il soggetto, l’importo e il collegamento al prospetto riepilogativo. Se uno di questi passaggi è mancante, la pratica non dovrebbe essere indicata come conclusa senza una nota esplicita sulla limitazione e sulle verifiche residue.
Caso svolto — Riserve e copertura delle passività
| Dato | Valore |
|---|---|
| Riserve aggregate del caso | 77.800,00 euro |
| Passività da considerare | 29.800,00 euro |
Differenza aritmetica = 77.800,00 euro − 29.800,00 euro = 48.000,00 euro. Il valore non misura automaticamente né riserve distribuibili né cassa; occorre esaminare origine, vincoli e poste patrimoniali.
Controllo conclusivo del caso: Controllare i singoli conti di patrimonio netto, le poste indisponibili e le decisioni autorizzative.
Domande di ragionamento e soluzioni
Q. Qual è l’informazione che, se assente, impedisce di decidere nel caso «operazioni con parti correlate»?
Soluzione ragionata. Non è sufficiente un totale monetario: occorre la prova individuata nei documenti di riferimento, cioè anagrafica parti correlate, contratti, fatture e analisi prezzi.. La disponibilità del documento non chiude il controllo se le date o i soggetti sono incoerenti.
Q. Come si distingue un errore di classificazione da un mero errore aritmetico?
Soluzione ragionata. Il primo riguarda natura, fonte e disciplina del fatto; il secondo la ricomposizione dei numeri a parità di impostazione corretta. In questa materia il rischio specifico è: la voce contabile 'fornitore' non prova che il fornitore sia terzo e indipendente.
Q. Quale verifica indipendente dovrebbe eseguire un secondo operatore?
Soluzione ragionata. Rieseguire il passaggio principale senza usare il risultato del primo elaboratore, seguendo questa traccia: censire le controparti, ricostruire flussi, ragioni economiche e approvazioni, confrontando valori con evidenze indipendenti. Conservare l’esito separatamente dal file originario.