57. Capitale sociale, patrimonio netto e liquidità
Capitale sociale, patrimonio netto e liquidità non sono sinonimi. Il capitale è una posta nominale collegata ai conferimenti e alle regole di tutela del capitale; il patrimonio netto deriva dalla differenza fra attività e passività; la liquidità è rappresentata dai mezzi monetari disponibili. Un’impresa con capitale elevato può avere difficoltà di pagamento, mentre una società con capitale limitato può essere solvibile grazie a margini e flussi di cassa positivi.
Gli amministratori devono monitorare le perdite e distinguere riduzioni volontarie, riduzioni per perdite, aumenti a pagamento e aumenti gratuiti. Le procedure civilistiche variano secondo forma societaria, ammontare della perdita e soglie rilevanti; non è corretto dedurre da un rapporto percentuale isolato che un determinato adempimento sia già dovuto. Il risultato di bilancio deve essere confrontato con riserve disponibili e vincolate, condizioni statutarie e regime della singola operazione.
Caso professionale svolto
Capitale sottoscritto 100.000 euro, riserva legale 12.000 euro, altre riserve 18.000 euro, perdita di esercizio 55.000 euro. Il patrimonio netto contabile, trascurando altre componenti, è 75.000 euro. La perdita è pari al 55% del capitale nominale, ma il patrimonio netto non coincide con 45.000 euro perché contiene riserve. Occorre esaminare la disciplina delle perdite, l’assorbimento delle riserve e la situazione patrimoniale aggiornata prima di impostare deliberazioni.
Controlli e quesiti di revisione
- Individuare la documentazione primaria che dimostra la natura dell’operazione e il soggetto competente a deliberarla, evitando di confondere autorizzazione interna e rappresentanza verso terzi.
- Riconciliare dati gestionali, delibere, contratti e contabilità generale, annotando eventuali incongruenze di classificazione, competenza temporale o valutazione.
- Formulare almeno uno scenario alternativo plausibile e verificare come cambierebbero decisione, informativa e rischi per soci, società e creditori.