170. Unità 45 — Controllo incrociato registro-contabilità
Natura economico-giuridica del problema
La documentazione legale e le scritture contabili devono raccontare la stessa operazione, con tempi e importi riconciliabili.
La difficoltà operativa non sta soltanto nell'eseguire un'operazione con il gestionale: prima occorre identificare il fatto originario, il soggetto cui appartiene, il periodo di competenza e il documento che lo dimostra. Nel caso controllo incrociato registro-contabilità, una registrazione è attendibile quando il suo trattamento si può ricostruire in modo indipendente partendo dall'evidenza primaria. La descrizione inserita a posteriori nella contabilità o in una casella del modello non è, da sola, una conferma sufficiente.
Procedura di lavoro e decisione
Confrontare visura, atti, delibere, movimenti bancari, mastri e prospetti patrimonio netto.
La procedura operativa inizia con un controllo di completezza degli input. Segue la qualificazione delle informazioni, il calcolo o la decisione, la registrazione nel sistema e infine un controllo da parte di chi non ha preparato il dato. In presenza di un evento successivo, ad esempio una rettifica, un pagamento tardivo o una nuova comunicazione, il fascicolo deve conservare sia la versione precedente sia la motivazione della modifica.
Errore tipico e prova da acquisire
Una differenza fra capitale iscritto e capitale nel mastro va investigata, non nascosta in conto rettifiche.
Evidenza prioritaria: Visure storiche, libri sociali, contabilità generale ed estratti conto.
La qualità di una conclusione aumenta se si può indicare il documento, la data, il soggetto, l’importo e il collegamento al prospetto riepilogativo. Se uno di questi passaggi è mancante, la pratica non dovrebbe essere indicata come conclusa senza una nota esplicita sulla limitazione e sulle verifiche residue.
Caso svolto — Copertura del servizio del debito: rapporto illustrativo
| Dato | Valore |
|---|---|
| Flusso disponibile ipotizzato | 71.750,00 euro |
| Servizio del debito previsto | 37.500,00 euro |
Rapporto di copertura semplificato = 71.750,00 euro / 37.500,00 euro = 1.91. Non equivale a un DSCR contrattuale certificato: definizioni e rettifiche possono essere diverse.
Controllo conclusivo del caso: Per un covenant reale ricostruire le definizioni del contratto bancario e le scadenze temporali.
Domande di ragionamento e soluzioni
Q. Qual è l’informazione che, se assente, impedisce di decidere nel caso «controllo incrociato registro-contabilità»?
Soluzione ragionata. Non è sufficiente un totale monetario: occorre la prova individuata nei documenti di riferimento, cioè visure storiche, libri sociali, contabilità generale ed estratti conto.. La disponibilità del documento non chiude il controllo se le date o i soggetti sono incoerenti.
Q. Come si distingue un errore di classificazione da un mero errore aritmetico?
Soluzione ragionata. Il primo riguarda natura, fonte e disciplina del fatto; il secondo la ricomposizione dei numeri a parità di impostazione corretta. In questa materia il rischio specifico è: una differenza fra capitale iscritto e capitale nel mastro va investigata, non nascosta in conto rettifiche.
Q. Quale verifica indipendente dovrebbe eseguire un secondo operatore?
Soluzione ragionata. Rieseguire il passaggio principale senza usare il risultato del primo elaboratore, seguendo questa traccia: confrontare visura, atti, delibere, movimenti bancari, mastri e prospetti patrimonio netto. Conservare l’esito separatamente dal file originario.