62. Controllo interno, organo di controllo e revisore
Controllo di gestione, organo di controllo e revisione legale svolgono funzioni distinte. Il controllo di gestione produce informazioni per amministratori e responsabili; l’organo di controllo vigila secondo le attribuzioni di legge; il revisore esprime un giudizio sul bilancio applicando la disciplina e i principi professionali pertinenti. La nomina dei soggetti e l’eventuale obbligatorietà dipendono dalla società, dalle dimensioni e dagli altri presupposti previsti dalla normativa.
Un fascicolo di governance include organigramma, procedure, libri e verbali, bilanci, contratti rilevanti, mappa dei rischi e rapporti con gli organi di controllo. In sede di revisione, confermare un saldo con un cliente non risolve l’intera valutazione del credito, così come l’analisi degli indicatori di liquidità non sostituisce una valutazione della continuità aziendale. Ogni attività risponde a un rischio e produce evidenze specifiche.
Caso professionale svolto
Crediti commerciali 410.000 euro, di cui 95.000 scaduti da oltre 120 giorni. L’incidenza degli scaduti è 23,17%. Il dato segnala una concentrazione del rischio di incasso ma non prova che l’intero importo sia irrecuperabile. Occorre analizzare anzianità, incassi successivi, contestazioni, garanzie, posizione dei clienti e stime della direzione.
Controlli e quesiti di revisione
- Individuare la documentazione primaria che dimostra la natura dell’operazione e il soggetto competente a deliberarla, evitando di confondere autorizzazione interna e rappresentanza verso terzi.
- Riconciliare dati gestionali, delibere, contratti e contabilità generale, annotando eventuali incongruenze di classificazione, competenza temporale o valutazione.
- Formulare almeno uno scenario alternativo plausibile e verificare come cambierebbero decisione, informativa e rischi per soci, società e creditori.