73. Responsabilità degli amministratori: danno, condotta e causalità
Inquadramento. L'art. 2476 c.c. riguarda la responsabilità degli amministratori e il controllo dei soci. Nel valutare una possibile responsabilità non basta osservare un risultato economico negativo. Occorre ricostruire doveri violati, condotte, nesso causale e danno. Una decisione d'impresa ragionevolmente istruita può produrre una perdita senza costituire per ciò solo mala gestio. Diversa è la situazione di mancata tenuta delle scritture, operazioni prive di istruttoria o omissioni informative sistematiche.
Caso svolto. Caso. La società acquista un impianto da 200.000 euro e registra una perdita sul progetto. Per valutare il comportamento dell'organo amministrativo si esaminano budget precedenti, alternative analizzate, report di fattibilità, delibere e indicatori di rischio. Non si può inferire automaticamente la colpa dalla perdita. Se invece non esiste alcun documento decisionale e l'operazione ha favorito una parte correlata, la valutazione cambia.
Controlli professionali. Controlli. Delibere, piani e consuntivi, flussi di tesoreria, reporting gestionale, lettere dei legali, segnalazioni dell'organo di controllo. Distinguere responsabilità verso società, creditori e singoli soggetti secondo i rispettivi presupposti normativi.
Domande di verifica: Quali sono i documenti probanti? Quale elemento potrebbe cambiare la conclusione? Quale controllo evita una registrazione o delibera formalmente corretta ma sostanzialmente inadeguata?