190. Caso 17 · Capitale circolante e dilazione clienti
TRACCIA DI LAVORO
L'azienda concede pagamenti a 90 giorni ma paga fornitori a 30 giorni.
Le entrate sono forecast, non saldo bancario certo: occorre stressare ritardi, insoluti e scadenze minime.
Prospetto ricostruito per l’esercizio
| Dato / elemento | Valore o evidenza |
|---|---|
| Cassa iniziale | 35.700,00 € |
| Incassi previsti | 22.030,00 € |
| Pagamenti pianificati | 36.090,00 € |
| Saldo atteso prima di misure | 21.640,00 € |
| Eventuale fabbisogno minimo | 0,00 € |
Obiettivo operativo
Misurare l'assorbimento di cassa dovuto allo sfasamento temporale.
Domande da risolvere
- Quale organo o soggetto possiede la competenza sulla decisione?
- Quale dato economico e quale documento legale vanno separatamente verificati?
- Quale conseguenza ha il seguente errore nel caso concreto: Aumentare il fatturato può peggiorare la liquidità anche con margini positivi.
- Quale prova fra queste è decisiva per non sospendere la pratica: Scadenzario, DSO/DPO, budget vendite.
Documenti da richiedere
Scadenzario, DSO/DPO, budget vendite.
Vincolo professionale
Aumentare il fatturato può peggiorare la liquidità anche con margini positivi.
Verifica essenziale prima della risposta
Lavorare sui documenti indicati, riconciliare le cifre col prospetto e annotare la ragione di ogni differenza. Se resta il rischio segnalato, non trasformare l’ipotesi in dato di dichiarazione, cedolino o delibera.
Caso 17 · Soluzione ragionata
Quantificazione: ciò che si può calcolare
Saldo = 35.700,00 € + 22.030,00 € - 36.090,00 € = 21.640,00 €; contro un minimo operativo ipotetico di 5.500 €, fabbisogno = 0,00 €.
Qualificazione giuridica e fiscale
Misurare l'assorbimento di cassa dovuto allo sfasamento temporale. Le entrate sono forecast, non saldo bancario certo: occorre stressare ritardi, insoluti e scadenze minime.
Riesame indipendente del fascicolo
Per questo caso il riesame parte dalla seguente evidenza: Scadenzario, DSO/DPO, budget vendite. Si confrontano i dati di origine con il prospetto dell’esercizio, registrando l’eventuale scostamento. Il controllo indipendente deve annotare a quale importo, periodo e persona o società appartiene ogni cifra.
Perché il caso può produrre una risposta sbagliata
Aumentare il fatturato può peggiorare la liquidità anche con margini positivi. Se una parte del risultato dipende da una condizione non dimostrata, bisogna esplicitare l’ipotesi e non sostituirla con una cifra apparentemente definitiva.
Conclusione documentata
Si conserva nel dossier: Scadenzario, DSO/DPO, budget vendite. Il caso si può considerare aritmeticamente ricostruito per le ipotesi enunciate; la sua utilizzabilità professionale richiede però l’allineamento fra titolo giuridico, dati, eventuali limiti e normativa dell’anno effettivamente interessato.
Verifica di secondo livello
Stress test: rinvia il 25% degli incassi al periodo seguente e ricostruisci il minimo di cassa. Indica quali pagamenti sono contrattualmente non rinviabili.
Conclusione operativa
Per «Capitale circolante e dilazione clienti» la soluzione resta subordinata alla prova: Scadenzario, DSO/DPO, budget vendite. Il limite più rilevante è: Aumentare il fatturato può peggiorare la liquidità anche con margini positivi.