88. Finanziamenti dei soci e rimborso
Il caso
Un socio vanta verso la S.r.l. un credito di 180.000 euro per finanziamenti. Chiede il rimborso quando la società ha scadenze bancarie imminenti e patrimonio netto ridotto.
Analisi e ragionamento
La presenza del debito in contabilità non rende automaticamente prudente o immediatamente eseguibile la restituzione. Deve essere valutata anche la disciplina della postergazione dei finanziamenti soci, quando ne ricorrono i presupposti, oltre alla concreta capacità finanziaria.
Lavoro operativo
Ricostruire data e causa dei versamenti, verbali, contratti, condizioni patrimoniali del periodo, eventuali rimborsi ad altri soci e scadenze verso terzi. Distinguere capitale, versamenti in conto capitale e finanziamenti con obbligo restitutorio.
Decisione e risultato atteso
La decisione deve motivare l’effetto su liquidità, continuità e creditori. In caso di insufficienza informativa, non si trasforma il rimborso in un mero movimento bancario; occorre prima completare l’istruttoria.
Domanda di verifica. Quale fatto è già documentato, quale dato manca, chi è competente a decidere e quale evidenza indipendente consentirà di verificare la qualità dell’azione scelta?